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Minacciò donna Giada Ruspoli con una pinza da potatura, disposta perizia psichiatrica

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Giada Ruspoli

La parte offesa Giada Ruspoli

Lara Stefani

L’avvocata Lara Stefani

Vignanello – (sil.co.) – Un soggetto potenzialmente pericoloso l’uomo di Vignanello che nel 2023 avrebbe minacciato la principessa Giada Ruspoli con una pinza da potatura.

Autore del gesto un 69enne del posto, a processo per tentata estorsione aggravata davanti al collegio presieduto dal giudice Daniela Rispoli, che ieri ha ha affidato al dottor Marco Cannavicci la perizia psichiatrica sollecitata dai difensori Pier Paolo Grazini e Lara Stefani in virtù dei precedenti dell’imputato.

Secondo l’accusa, l’imputato avrebbe chiesto prima del denaro alla vittima, che avrebbe cambiato una banconota e gli avrebbe dato dei generi alimentari. L’uomo però non si sarebbe accontentato della spesa offerta da donna Giada, ma avrebbe insistito nel pretendere  soldi, facendole richieste sempre più pressanti, arrivando a fare il verso di colpirla con una pinza da potatura, se non fosse stato accontentato.

Lo psichiatra Cannavicci dovrà stabilire se l’imputato soffra di un disturbo della personalità, se sia in grado di stare in giudizio, se fosse capace di intendere e di volere al momento dei fatti, se sia socialmente pericoloso, l’eventuale cura e controllo, se fuori o dentro una struttura contenitiva. 

La brutta avventura si è conclusa per la principessa Ruspoli con un grande spavento e una denuncia, sfociata in un processo con la pesante accusa di tentata estorsione aggravata per il 69enne, che i difensori Pier Paolo Grazini e Lara Stefani hanno rivelato al collegio essere stato interdetto addirittura 23 anni fa, nel 2002.

Non solo, tre anni fa, nel 2022, l’imputato – nell’ambito di un altro processo a suo carico – è stato sottoposto a una perizia psichiatrica con esito “positivo”, effettuata dal dottor Antonio Maria Lanzetti. 

Il collega Cannavicci, che ha chiesto 60 giorni per la relazione, lo visiterà il prossimo 6 giugno, dopo di che si torberrà in aula in autunno per decidere il prosieguo del processo e se Giada Ruspoli, che non si è costituita parte civile, dovrà essere sentita in aula come parte offesa.  


 Minacciò la principessa Giada Ruspoli con una pinza, a processo per tentata estorsione


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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