Viterbo – Dopo appena 23 giorni dall’inaugurazione, la Fontanasfera del maestro Claudio Capotondi è spenta e vandalizzata. Il motivo, spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici Emanuele Aronne, è tanto semplice quanto sconcertante: “La pompa si è bloccata per colpa degli assorbenti finiti nel filtro. L’abbiamo subito spenta per evitare danni maggiori”.
Video di sabato 21 giugno 2025
Il guasto è stato scoperto durante i controlli giornalieri, ma non è stata fornita alcuna informazione ufficiale ai cittadini. L’assessore ha spiegato che non ritiene necessario aggiornare quotidianamente la stampa: “Non posso fare un comunicato stampa ogni giorno, ho anche altro da fare. Stiamo seguendo cinquanta cantieri”.
Riportiamo integralmente il post dell’assessore Aronne che risponde a un nostro articolo. Evidentemente l’assessore si innervosisce se lo si critica e gli scatta la penna. All’assessore non possiamo non consigliare, visto il modo di argomentare bislacco, un corso elementare di logica.
Vista la scadente struttura logica del post, non vale neppure la pena di rispondere punto su punto.
Ecco il post:
Eh no caro Direttore,
dire chè il fatto che Fontanasfera sia stata nuovamente vandalizzata dopo 33 giorni è responsabilità della giunta Frontini è scorretto!
In questi 33 giorni la “giunta Frontini” ha continuamente parlato con la ditta che è intervenuta almeno 2 volte, Plastic Free ha organizzato una pulizia il 14 giugno ed hanno raccolto 100kg di inciviltà (14 giugno), abbiamo ragionato su soluzioni alternative da fare nell’immediato.
No Direttore, il record è dell’inciviltà!
Abbiamo fatto tutto il possibile e continueremo a farlo e presto la fontana ripartirà!
I “cittadini cialtroni” sono l’attore non protagonista del tuo editoriale, il protagonista per te non può che essere la nostra incapacità!
Ma questo non fa titolo, si sa, meglio gettare fango sulla giunta come chi ha gettato un girello, un casco, assorbenti, carte, bottiglie di ogni genere all’interno della fontana.
Ad ogni modo “la giunta Frontini” non si arrende e già sta programmando all’interno del nuovo lotto di lavori che si faranno per la piscina la realizzazione di un parco recintato, che è una sconfitta sia chiaro, ma che ad oggi è l’unica strada percorribile contro l’inciviltà.
E poichè non mi arrendo all’idea che una fontana debba essere recintata, chiederemo a Claudio Capotondi di disegnare la recinzione sperando che dal suo genio possa venire qualcosa che lenisca la tristezza di recintare una fontana.
A me invece dispiace per tutti quelli che hanno lavorato, anche in questi 33 giorni, e che comunque non si arrendono.
No Direttore, non ci sentiamo minimamente responsabili perchè in 33 giorni abbiamo continuato a fare tutto quanto possibile, l’unica cosa che non possiamo fare è educare le persone!
Emanuele Aronne
Articoli: Fontanasfera senza acqua e nel più completo degrado, nuova impresa della giunta Frontini… di Carlo Galeotti – Fontanasfera, la rinascita dell’acqua e dell’arte

