Sul perché la fontana sia stata inaugurata senza sistemi di sorveglianza e protezione, Aronne ha risposto: “Io rifarei quell’inaugurazione altre cento volte. In questa città non si finisce mai nulla. Quando finalmente ci riusciamo, vogliamo festeggiare. Stiamo lavorando come somari, ma non voglio nascondermi dietro un dito. Riapriremo la fontana il più presto possibile”.
Fontanasfera di nuovo senza acqua e nel più completo abbandono e degrado – Foto di sabato 21 giugno 2025
Le telecamere e la recinzione non erano previste nell’appalto iniziale. Ora, però, la giunta sta progettando di recintare l’area con un intervento connesso ai lavori per la piscina: “La recinzione è una sconfitta, ma l’unica strada. Chiederò a Capotondi di disegnarla: la chiamerò il muro del pianto. Non sarà una recinzione strettamente della fontana, ma qualcosa di più ampio. All’interno del nuovo lotto di lavori che si faranno per la piscina, realizzeremo un parco recintato a protezione della fontana”. E va detto che riqualificare un’intera area è forse uno dei pochi modi per salvaguardare la fontana. In una sorta di piazza, l’area potrebbe essere più frequentata e la fontana più protetta.
Aronne, in un lungo post pubblico, ha respinto tutte le critiche e declinato ogni responsabilità del comune: “Dire che è colpa della giunta è scorretto. Il vero problema è l’inciviltà. In 23 giorni abbiamo fatto il possibile: la ditta è intervenuta due volte, Plastic Free ha raccolto cento chili di rifiuti. L’unica cosa che non possiamo fare è educare le persone”.
Viterbo – Claudio Capotondi, l’assessore Emanuele Aronne e la sindaca Chiara Frontini alla riapertura della Fontanasfera
Ma il punto resta: la fontana è stata inaugurata senza protezioni, in un’area nota per episodi di degrado. E se bastano degli assorbenti nel filtro a fermare un impianto risistemato, forse è mancata più di una valutazione tecnica. È mancato un piano di tutela. Non basta: nessuno ha capito perché inaugurare o presentare un’opera quando, visto l’ambiente, non era stata messa in sicurezza. Boh, misteri della giunta Frontini & company. Vedremo cosa si inventeranno in futuro per giustificare tanta dabbenaggine amministrativa. Intanto una cosa è certa: una fontana, peraltro bellissima, dopo 23 giorni non funziona più. Altro che magnifiche sorti e progressive.
Carlo Galeotti













