Viterbo – È finita con un arresto e un’udienza per direttissima la vicenda che venerdì sera ha tenuto con il fiato sospeso il centro storico di Viterbo. Protagonista un 30enne dominicano, residente in un comune della provincia, che intorno alle 21,15 sarebbe partito da San Martino tentando di investire alcune persone, prima di dirigersi verso l’ospedale Santa Rosa a Belcolle.
Viterbo – Auto impazzita semina il terrore nel centro storico e viene bloccata a piazza del Comune
All’ingresso della struttura sanitaria, secondo la ricostruzione, ha urtato una colonna, danneggiando gravemente la parte anteriore della sua Alfa Romeo 159 bianca e forando una gomma. Dopo l’impatto, tra fumo e rumore di motore al massimo, ha ripreso la marcia verso Viterbo. Non senza aver prima minacciato alcuni dipendenti dell’ospedale.
Arrivato in città, ha colpito il blocco di peperino a porta Romana, imboccando poi via Garibaldi a velocità elevata. In piazza Fontana Grande, secondo testimoni, sarebbe sceso dall’auto per urlare e discutere con alcune persone, per poi risalire e ripartire sgommando.
La corsa si è conclusa in piazza del Comune, dove l’auto ha rischiato di travolgere i tavoli di un bar affollato. I presenti sono fuggiti temendo di essere investiti. È stato un poliziotto in borghese, lì con la moglie, ad aprire lo sportello, togliere la chiave e spegnere il motore. Subito dopo sono intervenuti carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia locale.
Il 30enne, in mutande e in evidente stato di alterazione, è stato ammanettato dopo avere opposto resistenza e affidato ai sanitari del 118 per un trattamento sanitario obbligatorio.
Sabato mattina è comparso davanti al giudice per la direttissima, che ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza. L’auto è stata sequestrata.
Le accuse a suo carico comprendono resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e danneggiamenti. Numerosi i danni registrati lungo il tragitto.
Articoli: Alfa Romeo fuori controllo semina il terrore nel centro storico, sfiorata la tragedia – Auto impazzita semina il terrore nel centro storico e viene bloccata a piazza del Comune
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

