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Viterbo – Sarà intitolata all’atleta paralimpico Luigi Zonghi la palestra comunale di Santa Barbara. Luigi Zonghi, nato a Orvieto il 6 settembre 1959 e morto a Viterbo all’età di 64anni il 9 febbraio 2023, è stato uno schermidore italiano, specializzato nel fioretto, atleta azzurro dal 1983 al 1994.
Zonghi, nel 2015, è stato insignito del Collare d’oro al merito sportivo, massima onorificenza del Coni attribuita ad atleti, dirigenti, tecnici, e società che, per l’attività svolta, abbiano dato lustro allo sport italiano.
“Oltre alla sua carriera costellata di successi sportivi – si legge nella delibera del 4 agosto – il suo insegnamento è stato quello di un uomo che, con il suo esempio ed il suo stile di vita, costituito da accoglienza e resilienza, ha raccontato lavoro, fatica, rispetto e umanità; l’encomiabile attività sportiva di Luigi Zonghi ha dato lustro alla città di Viterbo e all’intera nazione, costituendo senz’altro motivazione nobile e ragione per il riconoscimento di cui trattasi”.
– “La palestra di Santa Barbara verrà dedicata al campione paralimpico di scherma Luigi Zonghi”
A novembre 2023 l’intitolazione della palestra di via Biga di Castro a Zonghi era stata anticipata nel corso di un evento con gli azzurri della scherma paralimpica dall’assessore Emanuele Aronne alla presenza della moglie Maria, che ha ricordato come Luigi “è stato sempre uno sportivo e diceva sempre che lo sport è vita. E questo lo ha aiutato a non arrendersi mai”.
Per l’occasione sul tavolo della sala Regia fu esposta la medaglia d’oro vinta alle Olimpiadi paralimpiche di Seul e il collare d’oro al merito sportivo della Repubblica italiana che gli è stato conferito nel 2015.
Nel 1983 Zonghi ha vinto il suo primo bronzo nel fioretto a squadre ai campionati del mondo a Parigi. Nel 1984 alle paralimpiadi di Stocke Mandeville (Londra) vinse l’argento nel fioretto a squadre. Nel 1985 ai campionati europei di Foggia vinse l’argento nella spada a squadre.
Nel 1986 ai campionati del mondo di Stocke Mandeville vinse la sua prima medaglia nelle gare individuali (bronzo) nel fioretto individuale. Nel 1987 ai campionati europei di Glasgow in Scozia vinse 3 bronzi: fioretto individuale; fioretto a squadre e spada a squadre.
Nel 1988 alle paralimpiadi di Seul raggiunse l’apice della sua carriera conquistando l’oro nella spada individuale. Inoltre nelle stesse paralimpiadi vinse altri 2 bronzi nella spada e nel fioretto a squadre. Nel 1994 si ripresentò ai campionati del mondo a Honk Hong in veste di capitano della nazionale italiana e chiuse la sua carriera conquistando l’argento nel fioretto a squadre.

