- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dna), informazione e prevenzione a scuola con Fondazione Cotarella

Condividi la notizia:

Viterbo – I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione come, ad esempio, anoressia, bulimia e disturbo da alimentazione incontrollata, rappresentano oggi una delle sfide più complesse e urgenti nel campo della salute mentale. Colpiscono milioni di adolescenti e preadolescenti in età scolare, compromettendo non solo il loro benessere fisico ma anche quello psicologico, relazionale ed emotivo.

Leducazione alimentare e linformazione sono strumenti essenziali di prevenzione, per affrontare il problema in modo efficace e duraturo, guardando non solo all’emergenza attuale, ma contribuendo alla costruzione di un futuro più consapevole, dove la salute mentale e il benessere emotivo rappresentino delle priorità.

Disturbi della nutrizione, informazione e prevenzione a scuola con Fondazione Cotarella


Ed è proprio in questa direzione che si muove, da tempo, Fondazione Cotarella, con un impegno concreto e professionale allinterno delle scuole. Entrare nelle scuole, del resto, significa incontrare il futuro. È qui che bambini e ragazzi imparano a conoscersi, a relazionarsi con gli altri e a costruire la propria identità. Ed è qui che è necessario agire per portare consapevolezza e promozione della salute. Quello che fa Fondazione Cotarella con attività diverse e mirate a seconda dell’età degli studenti.

Disturbi della nutrizione, informazione e prevenzione a scuola con Fondazione Cotarella


Alle materne, ad esempio, – spiegano dalla Fondazione – sono prevalenti attività ludiche come il memory del cibo, con cui i bambini iniziano a conoscere gli alimenti, la loro provenienza e a distinguere in modo semplice le principali categorie alimentari, come carboidrati, grassi e proteine. Alla primaria, le attività proposte sono più strutturate, hanno lobiettivo di far comprendere la funzione dei singoli alimenti e il ruolo dei macronutrienti. I bambini scoprono cosa accade al corpo in caso di squilibri nutrizionali, imparano a riconoscere i benefici di una dieta equilibrata e a costruire un esempio di piatto bilanciato e di menù sano giornaliero. Per gli alunni delle scuole medie, invece, leducazione alimentare si arricchisce di una dimensione emotiva e relazionale. Si affronta il rapporto con il cibo, emozioni e percezione di sé e del proprio corpo. Si parla di falsi miti legati allalimentazione e quali possono esserne le conseguenze, con lobiettivo di promuovere lidea che ogni corpo è unico e diverso. Infine, con gli studenti delle superiori le attività si concentrano, soprattutto, sul dialogo e lascolto attivo. I ragazzi sono invitati a riflettere sul tema, attraverso momenti di confronto e visione di film legati ai DNA e non solo, per comprendere il disagio che talvolta può celarsi dietro comportamenti apparentemente normali. Lobiettivo è stimolare consapevolezza e sensibilità per dare il giusto peso alle parole, offrendo strumenti utili e concreti per le richieste daiuto. Per loro, inoltre, Fondazione Cotarella propone anche percorsi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e lOrientamento) dedicati alla salute mentale e alla prevenzione dei DNA. Si tratta di esperienze formative sul campo che permettono ai ragazzi di acquisire maggior consapevolezza, strumenti di prevenzione e competenze emotive, contribuendo a ridurre stigma e disinformazione”.

Disturbi della nutrizione, informazione e prevenzione a scuola con Fondazione Cotarella


Fare educazione alimentare e parlare adeguatamente di DNA in giovane età permette di dare ai ragazzi strumenti concreti per leggere i propri vissuti, riconoscere i segnali di disagio e affrontarli con il giusto supporto, abbattendo i tabù e favorendo conoscenza e coscienza. Per farlo, Fondazione ha scelto il dialogo, l’ascolto, il confronto, attraverso incontri specifici e strutturati, che coinvolgono attivamente studenti e docenti.

I ragazzi più grandi, in particolare, hanno lopportunità di confrontarsi apertamente su temi delicati come lautostima, il rapporto con il proprio corpo, la pressione sociale e il ruolo dei social media, grazie anche allapporto di esperti professionisti e alle testimonianze di persone che hanno vissuto in prima persona i disturbi alimentari, che rendono gli incontri in classe ancora più autentici e significativi.

Fondazione Cotarella promuove anche un’educazione alimentare consapevole, attraverso incontri interattivi e laboratori esperienziali. L’obiettivo non è insegnare cosa mangiare ma valorizzare l’importanza di un rapporto equilibrato e sereno con il cibo e con il proprio corpo, al di là dei modelli estetici imposti. In altri termini, conoscere il valore del cibo e le corrette abitudini alimentari, ma anche ciò che accade quando entrano in gioco le emozioni.

A testimoniare limportanza delle iniziative educative e formative su questi temi per gli studenti delle scuole sono gli stessi docenti.

Disturbi della nutrizione, informazione e prevenzione a scuola con Fondazione Cotarella

 


Qui riportiamo lopinione di uninsegnante della Scuola media L. Signorelli” di Orvieto, che, con i suoi alunni, ha partecipato al progetto di educazione alimentare Intavolarsi”

Ritiene che i ragazzi abbiano acquisito strumenti concreti per riflettere sul tema del corpo e della salute mentale?

Insieme alla Fondazione Cotarella per due anni consecutivi abbiamo svolto un laboratorio di educazione alimentare per i ragazzi della secondaria di primo grado. L’esperienza è stata molto apprezzata, anche dai genitori, tanto che è stata ripetuta per offrire ad un numero maggiore di ragazzi la possibilità di viverla.

Essendo studenti di prima e seconda media, l’approccio è stato di tipo ludico ed esperienziale, tuttavia non sono mancati i momenti di riflessione sull’importanza di una alimentazione sana, sulla genuinità degli alimenti, su quanto questi fattori incidano sul benessere psico-fisico delle persone.

Qual è il messaggio principale che, secondo lei, gli studenti porteranno con sé dopo questa esperienza con Fondazione Cotarella?

Sicuramente una maggiore attenzione alla qualità e semplicità degli alimenti, la consapevolezza che la salute e il benessere passano anche e in modo significativo attraverso il cibo; inoltre, hanno scoperto che intorno alle cose da mangiare c’è un vero e proprio mondo, che il cibo è cultura. Ed è anche arte: a proposito di questo i ragazzi di sono cimentati nella realizzazione di lavori con frutta e verdura, in stile Arcimboldo, sperimentando un momento creativo molto divertente e stimolante per conoscere il cibo da più punti di vista.

Consiglierebbe l’attività educativa con Fondazione Cotarella ad altre scuole e colleghi? Perché?

Certamente, consiglio l’attività con Fondazione Cotarella perché ho trovato professionalità, grande disponibilità e vera collaborazione. Il progetto che mi è stato proposto con tutte le varie attività da fare nell’arco di un trimestre si è rivelato efficace e divertente allo stesso tempo e apprendere divertendosi è una delle finalità precipue dell’educazione.

Per informazioni sui progetti di Fondazione Cotarella per le scuole, sul tema dei DNA, è possibile inviare una mail allindirizzo info@fondazionecotarella.com 

Disturbi della nutrizione, informazione e prevenzione a scuola con Fondazione Cotarella

 



Condividi la notizia: