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Viterbo – (c.g.) – Nessun controllo, nessuna sanzione, nessun tentativo di far rispettare le regole. La fontana di piazza delle Erbe coi leoni di Pio Fedi ridotti a gradinata, l’ordinanza di Chiara Frontini resterà solo sulla carta. Come sempre.
Ieri sera, durante il trasporto della minimacchina di Santa Rosa Eterna del centro storico, la fontana di piazza delle Erbe è stata nuovamente presa d’assalto, in aperto contrasto col senso dell’ordinanza firmata dalla sindaca Chiara Frontini, che vieta di salire sulle fontane il 3 settembre, e con le regole di elementare rispetto dei monumenti. L’atto, presentato come misura per tutelare i monumenti e garantire la sicurezza, si sta rivelando l’ennesimo proclama senza conseguenze. L’ennesimo bluff frontiniano. Domani sera si vedrà se l’ordinanza verrà fatta rispettare.
La realtà ieri è stata ben diversa da quanto previsto dall’ordinanza per il trasporto della macchina di Santa Rosa. La fontana, impreziosita dai leoni in marmo del grande scultore viterbese Pio Fedi, è diventata un palco improvvisato, con rischi seri per l’incolumità delle persone e per la conservazione del monumento. Fedi, tra i massimi artisti italiani dell’Ottocento, è noto in tutto il mondo tra l’altro per il “Ratto di Polissena”, collocato nella Loggia dei Lanzi in piazza della Signoria a Firenze.
Le ordinanze, così, si trasformano in “grida manzoniane”: provvedimenti corretti nella forma ma privi di sostanza. Di efficacia per stessa volontà di chi li emana. A pagare le conseguenze saranno ancora i cittadini, tra costi di manutenzione e restauri. E intanto la sindaca pesa sul bilancio comunale con un costo che sfiora i 10mila euro al mese, senza che dalle sue ordinanze derivi alcun effetto concreto. Senza che si occupi di amministrare la città.
A questo punto non si può non chiedere un intervento del prefetto Sergio Pomponio, che ha mostrato, come è logico, attenzione per il rispetto delle regole per rendere sicura la festa, affinché tuteli i monumenti più belli della città: le fontane storiche. E soprattutto che faccia rispettare il divieto di salire sulle fontane monumentali anche a tutela dell’incolumità dei cittadini, tutto l’anno e in particolare domani sera per il trasporto della macchina, come prevede l’ordinanza della sindaca Frontini. Non ci si può non domandare: Di chi sarà la responsabilità se dovesse esserci un incidente? Perché nessuno interviene quando è chiaro il pericolo per i cittadini ed i monumenti?
Siamo all’incredibile. Basta bluff da dilettanti della politica.
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