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Viterbo - Un drappo di 20 per 30 metri ha inaugurato la manifestazione: sport, inclusione e solidarietà al centro di due giorni di eventi - La vicepresidente Antonella Sberna: "Non lasceremo indietro nessuno" - FOTO E VIDEO - IL DISCORSO DELL'EUROPARLAMENTARE

Srotolata la bandiera d’Europa per la Half Marathon, piazza del Comune si trasforma in un cielo stellato

di Barbara Bianchi
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Viterbo – Un cielo blu trapuntato di stelle ha avvolto il cuore di Viterbo. Questa mattina piazza del Comune si è trasformata in un simbolico firmamento quando, sotto lo sguardo di cittadini e turisti, è stata srotolata la più grande bandiera d’Europa: 20 metri per 30, dodici stelle su sfondo azzurro. A sostenerla, dai suoi lembi, la vicepresidente del parlamento europeo Antonella Sberna, la sindaca Chiara Frontini, autorità civili, militari e religiose, insieme ad atleti e famiglie. Un gesto che ha ufficialmente dato il via alla Half Marathon di Viterbo, che domani porterà sport e inclusione nel cuore del capoluogo.

Viterbo - Srotolata la bandiera d’Europa per la Half Marathon

Viterbo – Srotolata la bandiera d’Europa per la Half Marathon


L’apertura è stata accompagnata dall’inno d’Italia e dall’Inno alla Gioia, inno europeo, intonati tra i palazzi storici della piazza. Poi, lo scrosciante applauso della folla.

“Sostenere questa bandiera con le mani degli atleti, dei giovani, delle famiglie, dei cittadini significa ricordare che l’Europa è fatta di persone. Non è lontana, non è solo istituzioni: è il volto di chi crede nella pace, nella libertà, nella solidarietà”, ha dichiarato Antonella Sberna.

Viterbo - Srotolata la bandiera d’Europa per la Half Marathon

Viterbo – Srotolata la bandiera d’Europa per la Half Marathon – Chiara Frontini, il prefetto Sergio Pomponio, Antonella Sberna


“Custodirla e portarla con orgoglio – ha aggiunto – significa impegnarsi a non lasciare nessuno indietro, a correre tutti nella stessa direzione: verso un’Europa più giusta, più solidale, più vicina ai cittadini”.

Viterbo - Srotolata la bandiera d’Europa per la Half Marathon

Viterbo – Srotolata la bandiera d’Europa per la Half Marathon


Domani, domenica 28 settembre, sarà la giornata interamente dedicata allo sport. Il programma si aprirà alle 8,30 con la benedizione agli atleti impartita dal vescovo, monsignor Orazio Francesco Piazza. A seguire, i saluti istituzionali della vicepresidente Sberna e l’intervento delle organizzazioni partner, tutte unite nel sottolineare l’importanza dello sport come strumento di crescita, inclusione e socialità.

Alle 9 in punto scatteranno le gare. La regina della manifestazione sarà la mezza maratona di 21 chilometri, con partenza da piazza dei Caduti e arrivo a piazza San Lorenzo, dove si terrà la premiazione. A indossare la pettorina numero 1 sarà Giorgio Calcaterra, leggenda dell’ultramaratona, tre volte campione mondiale sulla distanza dei 100 km. Tra i protagonisti anche Marouan Razine, mezzofondista di livello internazionale e campione italiano nei 5000 metri.

Viterbo - Srotolata la bandiera d’Europa per la Half Marathon - Antonella Sberna con la sindaca Chiara Frontini

Viterbo – Srotolata la bandiera d’Europa per la Half Marathon – Antonella Sberna con la sindaca Chiara Frontini


Non mancheranno la staffetta 4×5 e la “Run for All”, la corsa inclusiva e non competitiva di un chilometro tra le vie del centro storico, pensata per coinvolgere grandi e piccoli, persone di ogni età e capacità, in un abbraccio collettivo che celebra la gioia dello sport e il superamento delle barriere.

Barbara Bianchi


Il discorso della vicepresidente ed europarlamentare Antonella Sberna

Autorità civili e militari e religiose, Sottosegretario di Stato per la Difesa con delega alle attività sportive e militari Isabella Rauti, cari atleti, signore e signori, nel cuore della città Viterbo prende vita la prima edizione della Half Marathon Città dei Papi. Quella che inizialmente è stata una sfida da immaginare e organizzare diventa la dimostrazione che, quando una comunità crede nella collaborazione istituzionale e sociale ispirata a valori fondanti l’UE, sa trasformarli in un patrimonio di partecipazione e di crescita condivisa.

In occasione del 10mo anniversario della settimana europea dello sport l’Ufficio del Parlamento europeo con la Rappresentanza della Commissione europea in Italia in collaborazione con OPES hanno permesso di organizzare la Mezza Maratona di Viterbo con il supporto di CONI, CIP, Sport e Salute, Comune di Viterbo, Provincia di Viterbo e Regione Lazio ed è per me, come Vice Presidente del Parlamento Europeo, un grande onore essere stata promotrice di questa manifestazione, che non è soltanto una competizione sportiva, ma anche un momento di incontro, di identità e di orgoglio per la nostra città.

Un risultato straordinario, testimoniato dai 64 patrocini e collaborazioni raccolti: istituzioni nazionali e locali, confederazioni industriali, agricole e artigianali, sigle sindacali, associazioni sportive e benefiche, la Diocesi di Viterbo e tante realtà impegnate a favorire l’integrazione sociale attraverso lo sport. E non posso non ringraziare uno ad uno tutti coloro che hanno reso possibile tutto questo.

I numeri parlano chiaro: 1.500 iscritti, 16 squadre internazionali, la presenza di pluricampioni come Giorgio Calcaterra e Marouan Razine. Accanto a loro, la RUN for ALL, una corsa di 1 km aperta a tutti, comprese le persone con diverse abilità, a testimonianza del fatto che lo sport è davvero partecipazione collettiva e creazione di comunità.

Viterbo, una città che corre con l’Europa: questa maratona si inserisce a pieno titolo nella cornice della Settimana Europea dello Sport, che da dieci anni mobilita milioni di cittadini in tutta l’Unione. Da Viterbo parte dunque un messaggio forte: non corriamo soltanto per un traguardo individuale, ma insieme a migliaia di comunità europee che celebrano lo sport come strumento di salute, inclusione e crescita condivisa.

Lo sport ha un linguaggio universale che non conosce barriere. È salute, è educazione, è inclusione.

E qui a Viterbo lo vediamo chiaramente: giovani, adulti, anziani, atleti professionisti e semplici appassionati, persone con disabilità, famiglie con bambini. Tutti insieme, fianco a fianco, a dimostrare che lo sport non divide, ma unisce.

Dietro ogni gara, dietro ogni atleta che oggi vediamo al via, c’è una rete straordinaria fatta di volontari, associazioni, scuole, parrocchie, scout, realtà del terzo settore. Sono loro a rendere possibile questa giornata. Voglio ringraziare con forza chi, spesso nell’ombra, mette il proprio tempo e la propria energia al servizio degli altri. Senza di voi lo sport non avrebbe lo stesso volto.

Lo sport non è soltanto passione e benessere: è anche economia e lavoro. Nell’Unione Europea genera circa il 3,7% del PIL e occupa oltre 1,6 milioni di persone, di cui più di un terzo sono giovani sotto i 30 anni. In Italia, secondo gli ultimi dati, oltre 21 milioni di cittadini praticano regolarmente attività sportiva e sono più di 100 mila le società dilettantistiche attive sul territorio.

Oggi, nel parlare di sport, non possiamo dimenticare i più fragili. Penso alle persone con disabilità, agli anziani, ai giovani a rischio. Lo sport ha la capacità unica di creare appartenenza, di dare dignità, di offrire una seconda possibilità. Progetti come gli Special Olympics, le iniziative delle associazioni locali, i programmi europei che finanziano progetti inclusivi in tutta Europa, sono esempi concreti di come le istituzioni possano trasformare valori in azioni. E da Viterbo vogliamo dire con forza: nessuno deve essere escluso dalla grande famiglia dello sport.

Come Vice Presidente del Parlamento Europeo, sento la responsabilità di portare in Europa le esigenze dei territori, ma anche di portare in territori come il nostro le opportunità che l’Europa mette a disposizione. Il Parlamento europeo ha raccomandato più volte di agire maggiori finanziamenti per gli sport di base, una migliore regolamentazione dei trasferimenti dei giocatori, la parità di retribuzione e una maggiore visibilità per le donne nello sport, una migliore protezione dei bambini nello sport e un aumento del numero di ore assegnate alle attività fisiche nelle scuole.

Inoltre ci sono diversi strumenti a disposizione che vi elenco in maniera non esaustiva poiché l’Unione europea ha tra i suoi obiettivi la promozione dello sport attraverso progetti di finanziamento ad hoc tra cui anche ERASMUS+ per lo sport. Ma anche destinando fondi e risorse a sostegno degli stati membri e degli enti territoriali per sostenere la creazione e rafforzamento di impianti sportivi situati in zone svantaggiate e finanzia la costruzione di nuove palestre scolastiche anche con risorse PNRR.

E proprio in questi giorni la Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica per raccogliere contributi sul futuro dello sport in Europa, in vista della preparazione di una nuova Comunicazione strategica attesa per il quarto trimestre 2026.Attraverso la consultazione – aperta a cittadini, atleti, federazioni, club, istituzioni pubbliche, organizzazioni giovanili e di base – l’esecutivo europeo intende raccogliere opinioni e proposte sul ruolo sociale, inclusivo, economico e sanitario dello sport, nonché sulle azioni necessarie per difendere e rafforzare il modello europeo. Per partecipare alla consultazione c’è tempo fino all’ 8 dicembre 2025. Invito tutti i soggetti titolati a partecipare!

Cari amici, oggi non celebriamo solo una corsa. Celebriamo una comunità che ha scelto di credere nello sport come linguaggio comune, come occasione di crescita, come investimento per il futuro.

Da Viterbo parte un messaggio forte: lo sport è di tutti e per tutti. Ognuno con il proprio passo, ognuno con le proprie forze, ma tutti insieme verso un traguardo condiviso. Auguro a chi corre di divertirsi, a chi organizza di sentirsi orgoglioso, a chi guarda di lasciarsi coinvolgere. Perché la vittoria più bella, oggi, non sarà sul cronometro, ma nel vedere una città unita, attiva, protagonista in Italia e in Europa.

Grazie a tutti e buona maratona!

Antonella Sberna
Vicepresidente del Parlamento Europeo


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27 settembre, 2025

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