Viterbo – Il direttore di Fanpage: “Se è legittimo spiare me, l’asticella è stata spostata e può toccare a tutti”. Francesco Cancellato, giornalista, classe 1980, arriva a Viterbo e subito visita con la redazione di Tusciaweb.
Si guarda intorno curioso, fotografa, domanda, commenta, rivolge complimenti, fa osservazioni. Quando arriva all’auditorium di Unindustria la sala è già piena per accoglierlo.
Il motivo dell’incontro doveva essere la presentazione del suo nuovo libro, Il nemico dentro, ma uscirà in ritardo, l’11 novembre, e allora Cancellato ne anticipa i contenuti e parla a tutto campo di politica, giornalismo, libertà in dialogo con la giornalista Barbara Bianchi e con Carlo Galeotti, direttore di Tusciaweb e del festival.
Francesco Cancellato ai Pirati della Bellezza con Carlo Galeotti e Barbara Bianca
Partendo dal libro Nel continente nero. La destra alla conquista dell’Europa.
“In Italia – dice Cancellato – per la prima volta dal ‘94 la destra con la Meloni si ripresenta da favorita. Pensiamo anche alla Francia, all’America. C’è un aumento esponenziale della destra dall’uscita del libro, un anno e mezzo fa. Cos’è che porta gli elettori a destra? Nel libro ho fatto otto esempi di una forza politica che grazie a qualcosa che succede si impone”.
Un quadro internazionale che vede sempre più la destra affermarsi. “La Polonia l’11 novembre celebra la festa dell’indipendenza, indipendenza che la Polonia ha tra la fine della prima guerra mondiale e l’inizio della seconda.
La Polonia si ritrova a essere nazione e a essere anche in Unione Europea. Questo non li rende anti europei, ma nazionalisti. Se c’è un cuore nero europeo, è questo. In Polonia la destra ha perso le elezioni ma è fortissima. In Ungheria Orban nasce come un partito liberale, ma poi svolta a destra. In Germania nasce un piccolo partito ultra liberale che alle elezioni va male, e che viene infiltrato da gruppi di estrema destra. L’estrema destra si sta istituzionalizzando. Le loro tematiche stanno diventando di senso comune”, spiega Cancellato.
Cancellato è il direttore di Fanpage, giornale online che realizza indagini approfondite su diversi temi, e che ha una pagina social con oltre otto milioni e mezzo di follower. Nell’home page si legge “Fanpage è un giornale libero, indipendente e coraggioso”.
Cancellato nove mesi fa è stato vittima di un attacco alla libertà giornalistica, di cui tratta diffusamente nel libro in uscita. Il caso Paragon.
Francesco Cancellato ai Pirati della Bellezza
“Ne Il nemico dentro racconto quello che mi è successo – dice Cancellato -, l’ennesimo episodio di minaccia e intimidazione ai giornalisti che stavolta però ho vissuto sulla mia pelle.
Il 14 gennaio scorso Meta, tramite un avviso su WhatsApp, mi invia la comunicazione che il mio telefono è stato infettato da Graphite, lo spyware israeliano sviluppato dalla società Paragon Solutions.
Io voglio scoprire chi ha messo questo programma nel mio telefono: lo hanno solo 33 stati.
Un giornalista è stato spiato. Il tuo governo ti dovrebbe dire ‘ti diamo una mano a scoprire chi è stato’. Con me invece hanno detto ‘non siamo stati noi, non è importante, e se dici che siamo stati noi ti quereliamo’.
Questa vicenda si inserisce in un contesto più ampio, un contesto in cui la Rai è in mano ai partiti e in cui dal punto di vista mediatico c’è un tema di libertà di informazione”.
Un fatto gravissimo che ha colpito oltre novanta tra giornalisti e attivisti, tra cui sette italiani. Cancellato è uno di loro.
“Questa cosa ha riguardato me ma riguarda tutti – sottolinea Cancellato -. Sto accumulando pezzetti di puzzle ma a oggi non conosco il disegno del puzzle. Non si può avere la risposta sollevando il lembo del tappeto. Potevano mettere dei contenuti pedopornografici nel mio telefono e mi sarei fatto dieci anni di galera. Le risposte che sto ottenendo sono che nessuno vuole fare chiarezza, né la maggioranza né l’opposizione.
Solo Matteo Renzi dice che ‘è un watergate all’italiana’.
Francesco Cancellato ai Pirati della Bellezza
Questo spyware è stato inserito nel telefono a giornalisti, ad attivisti, a imprenditori.
Tu governo hai firmato che lo avresti usato per reati gravissimi. Ma si sostiene che la cosa non è grave. Ci sono allora tre possibilità: la prima che mi stesse spiando un paese straniero; la seconda che qualcuno abbia mentito; la terza che quello strumento potente sia scappato dalle mani da chi lo sa usare e sia arrivato nelle mani di chiunque”.
L’ultimo libro racconta del nemico dentro.
“Chi è il nemico dentro?”. Domanda Barbara Bianchi.
“Sì, c’è questa paranoia del nemico dentro – afferma Cancellato -. Il giornalista che si infiltra è un nemico dentro. Nemico dentro è anche la paranoia di molte destre europee. Per Trump in America il nemico dentro è il governatore della banca centrale, il sindaco di Chicago, è il giornalista. Il nemico dentro è anche chi comincia a torcere la democrazia da dentro in qualcos’altro. Il nemico dentro è in quei posti in cui le regole democratiche cominciano a sgretolarsi.
Se è legittimo spiare me l’asticella è stata spostata. Può toccare a tutti”.
L’ultima domanda sull’intelligenza artificiale, al cui precursore, Alan Turing, quest’anno è dedicato il festival.
“Io credo che l’intelligenza artificiale sia l’equivalente dei caratteri mobili della stampa quando fu inventata nel ‘400 da Gutenberg. Un’invenzione che ha mutato tutto – dice Cancellato -. Prima della stampa non c’era la diffusione delle idee attraverso i libri. Massiva. L’intelligenza artificiale è già ovunque. Trump le ultime elezioni le ha vinte su Tik Tok. Siamo costretti a fidarci di Alexa, di Google, di Bezos. Tra noi e i fatti ci sono loro. Tra me che chiedo ad Alexa cosa succede a Gaza e i bambini che muoiono a Gaza non ci sono altri filtri umani. Ci sono loro”.
L’ultimo pensiero è dedicato ad una sinistra che sembra non incidere nel panorama nazionale e internazionale. Alla domanda di Carlo Galeotti, direttore del festival e di Tusciaweb “Che fine ha fatto la sinistra?”, Cancellato cita Gramsci.
“Quando un pensiero è egemone è molto difficile scalfirlo”. E il riferimento alla destra dominante.
Al termine dell’incontro rituale consegna dello splendido Pinocchio disegnato da Chiara Narduzzi e firma copie dei libri con tanti giovani entusiasti dell’incontro e felici di conoscere e stringere la mano a Cancellato.
Oggi ai Pirati della Bellezza arriva Giordano Bruno Guerri, penultimo appuntamento del festival. Domenica chiuderà la quinta edizione dei Pirati della Bellezza Tony Capuozzo.
Irene Temperini
Oggi GIORDANO BRUNO GUERRI presenta BENITO – Storia di un italiano. Intervista Massimo Pistilli. Alla Fondazione
Carivit Centro Culturale Valle Faul Auditorium Aldo Perugi Via Faul, 24 – 26 Viterbo. Ore 18.
Cliccami per vedere il programma dei Pirati della Bellezza 2025
Università degli Studi della Tuscia Provincia di Viterbo
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