Viterbo – Sarà una giornata dedicata alla libertà e alla forza delle parole quella che aprirà l’edizione 2025 dei Pirati della Bellezza. Lunedì 13 ottobre, all’Università della Tuscia, il maestro Giulio Mogol riceverà il Sigillo d’Ateneo, la più alta onorificenza accademica, come riconoscimento alla sua eccezionale opera culturale e sociale.
Mogol
L’evento segna l’inizio di un nuovo viaggio tra musica, arte e pensiero, nel segno di chi ha saputo trasformare le parole in libertà e la poesia in gesto creativo. È questo lo spirito dei Pirati della Bellezza, che ogni anno scelgono di salpare contro le convenzioni, difendendo tutto ciò che rende umani: la curiosità, la diversità, il coraggio di sognare.
Dopo la cerimonia della consegna del sigillo, Mogol sarà protagonista di un dialogo con Carlo Galeotti, direttore di Tusciaweb, e con il rettore Stefano Ubertini: un confronto tra memoria e visione, tra la musica del passato e i linguaggi del futuro.
A chiudere la giornata lo spettacolo “Musica e parole”, in cui Mogol racconterà la nascita dei suoi brani più amati, accompagnato al pianoforte dal maestro Giuseppe Barbera.
L’accesso al grande evento è garantito solo su prenotazione cliccando il link:https://www.unitus.it/evento/conferimento-sigillo-al-maestro-mogol. Questo il link diretto al Google Form.
Chi non potrà entrare in auditorium potrà comunque seguire la cerimonia in streaming, trasmessa in tempo reale in altre sale dell’Università della Tuscia.
I Pirati della Bellezza quest’anno sono dedicati a Alan Turing, simbolo di un’intelligenza creativa capace di cambiare il mondo.
Con l’omaggio a Mogol, l’edizione 2025 dei Pirati della Bellezza rinnova il suo messaggio: la cultura e la musica restano strumenti di libertà e di incontro, capaci di unire le persone oltre ogni barriera.
Patrizia Prosperi

