Oriolo Romano – (sil.co.) – Condannato a un anno di reclusione da scontare in carcere il ladro “manolesta”, terrore degli utenti dello sportello bancomat di Oriolo Romano dopo un furto con destrezza ai danni di un 69enne. L’accusa aveva chiesto due anni. Il processo si è chiuso ieri davanti al giudice Jacopo Rocchi.
Oriolo Romano – La stazione dei carabinieri
Imputato un uomo d’origine romena nato in Spagna, che il primo marzo 2023 ha derubato di 1500 euro un 69enne del posto dopo essergli “piombato” alle spalle mentre stava facendo un prelievo allo sportello automatico.
Lo sconosciuto, accusato di furto con destrezza, è stato poi identificato grazie a un sagace pizzaiolo di Oriolo Romano, cui nei giorni successivi non sono sfuggiti i movimenti sospetti di un uomo seduto a fare niente in panchina, se non gingillarsi col telefonino e tenere d’occhio lo sportello per il prelievo automatico della banca di fronte, mostrandosi particolarmente vispo e attento quando ad avvicinarsi allo sportello erano utenti anziani.
“Avevo già inserito il pin, quando ho visto una mano insinuarsi sulla tastiera e schiacciare al volo il massimo importo richiedibile, ovvero 1500 euro. Intanto l’uomo mi confondeva dicendomi ‘annulla l’operazione’ e farfugliando qualcos’altro, acciuffando al volo le banconote appena uscite, prima che capissi che mi stava derubando”, ha spiegato lo scorso 18 giugno in tribunale la parte offesa al giudice. L’assicurazione della banca, per la cronaca, gli ha restituito la metà.
Il 12 marzo di due anni fa, il pizzaiolo ha rotto gli indugi e segnalato il caso ai carabinieri, che nel frattempo avevano già acquisito i filmati della videosorveglianza, compresi i video girati dalla banca allo sportello, che riprendevano la vittima, ovvero un uomo col cappellino bianco, e il carnefice, che indossava la mascherina e aveva un giornale piegato in quattro tra le mani, per nasconderci in mezzo a tempo di record la refurtiva.
“Sul divano della sala d’attesa della caserma ha lasciato la prova regina, ovvero lo stesso giornale piegato in quattro in cui, sotto gli occhi delle telecamere, nascondeva i 1500 euro appena rubati al 69enne il primo marzo”, hanno spiegato i carabinieri che hanno condotto le indagini e risolto in breve il caso grazie anche alla collaborazione del sagace pizzaiolo.
– Ladro “manolesta” al bancomat, la vittima: “Mi ha derubato durante il prelievo”
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
