Viterbo – “Nessun cancello nelle nostre menti”, Tiziana Laureti, neorettrice dell’Unitus, durante la cerimonia di insediamento all’università degli studi della Tuscia.
Tiziana Laureti e Stefano Ubertini
La città ha celebrato un momento storico per il suo ateneo. All’università degli studi della Tuscia si è tenuta la solenne cerimonia di insediamento della nuova magnifica rettrice, Tiziana Laureti. È un evento di grande rilievo, che segna l’inizio del suo mandato sessennale e, soprattutto, l’ingresso della prima donna alla guida dell’istituzione accademica viterbese dalla sua fondazione nel 1979. Prima donna e prima viterbese a ricoprire l’incarico.
“Ci troviamo di fronte a una comunità viva che non solo si sviluppa, ma si apre con entusiasmo al mondo intero. Il nostro è un modello che va sostenuto: un’università non è semplicemente un luogo di studio, ma un vero e proprio polo di condivisione e comunità. Vogliamo un legame reale tra l’ateneo e la città, perché è solo insieme che si può crescere. Questo cammino di crescita ci porta a rivolgere un pensiero alla facoltà di Agraria, dove un terribile incendio ha messo a dura prova le nostre attività. Sappiamo che la fiamma dello spirito è ancora viva: dalle ceneri Agraria risorgerà, non solo grazie al sostegno delle istituzioni, ma anche grazie all’aiuto concreto dei cittadini”, ha sottolineato la neo rettrice Tiziana Laureti.
Tiziana Laureti e Stefano Ubertini
La cerimonia prosegue con lo sguardo rivolto al futuro della nuova rettrice: “Il nostro impegno si concentrerà sul rafforzamento di una didattica efficiente e inclusiva – dice Laureti -. La ricerca deve essere al centro di ogni strategia e accompagnata sempre dal massimo impegno. A tal fine, valorizzeremo ogni spazio di questo magnifico complesso. Il futuro della Tuscia è nelle mani di tutti noi. Faremo della ricerca e del senso di comunità le nostre armi vincenti. Il mio rapporto con l’Unitus è viscerale: qui sono nata e cresciuta professionalmente e umanamente, e spero di poter restituire tutto il bene che l’università mi ha saputo dare. Non devono esserci cancelli nelle nostre menti”.
Tiziana Laureti e Stefano Ubertini
L’auditorium di Santa Maria in Gradi ha ospitato la comunità accademica al completo per il tradizionale passaggio di consegne con il rettore uscente, Stefano Ubertini. Un momento denso di significato che simboleggia la continuità e, al contempo, il rinnovamento dell’ateneo.
Stefano Ubertini
Presenti numerose istituzioni e autorità alla cerimonia. Tra di loro i consiglieri regionali Daniele Sabatini, Giulio Menegali Zelli e Enrico Panunzi, il deputato Mauro Rotelli, oltre al presidente della provincia Alessandro Romoli, la sindaca Chiara Frontini, il vescovo Orazio Francesco Piazza e Marco Mancini, ex rettore dell’università dal 1999 al 2013.
Tiziana Laureti
Toccante il saluto di Stefano Ubertini, rettore uscente: “Sono trascorsi sei anni dal mio insediamento, un periodo intenso che, pur nelle sfide, mi ha garantito una profonda crescita personale. I risultati raggiunti sono netti: il bilancio è cresciuto da 61 milioni di euro (2019) a 84 milioni (2024). È aumentato anche il numero di progetti di ricerca, segnale di una comunità scientifica viva e competitiva. Questi risultati, uniti alla trasparenza e al fatto che uno studente su quattro proviene dall’estero, confermano la nostra crescita. La crescita di Unitus in questi sei anni non è merito solo mio, ma di tutti coloro che hanno contribuito ad alzare il livello. Sono lieto che sia Tiziana Laureti a prendere la guida. Lei è una collega e un’amica con cui collaboro da anni, e saprà guidare l’ateneo con la caparbietà e la visione necessarie”.
Viterbo – Tiziana Laureti neo rettrice dell’Unitus
La professoressa Laureti, ordinaria di statistica economica ed ex direttrice del dipartimento Deim, è stata eletta con ampio consenso lo scorso 2 luglio 2025, raccogliendo un vasto sostegno tra docenti, personale tecnico-amministrativo e studenti. La sua elezione è stata accolta come un segnale di svolta non solo per l’università, ma per l’intero territorio della Tuscia.
La cerimonia si è conclusa con il tradizionale passaggio della campanella, passata proprio dall’ex rettore Stefano Ubertini alla neoeletta Tiziana Laureti. Non manca infine il momento inaspettato, con Stefano Ubertini che dona un mazzo di fiori alla protagonista indiscussa della serata.
Luca Trucca
Articoli: Alvaro Ricci (Pd): “L’impegno di Tiziana Laureti rafforzerà il ruolo dell’università come motore d’innovazione e cultura” -Luisa Ciambella (Per il bene comune): “L’elezione di una donna alla guida dell’Unitus è un segnale importante sul piano culturale e sociale” – Antonella Sberna: “Saprà guidare l’università con autorevolezza e spirito innovativo”
Stefano Ubertini
Marco Mancini
Viterbo – Tiziana Laureti neo rettrice dell’Unitus
Tiziana Laureti
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