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Viterbo - Il 51enne è stato assassinato nella serata di ieri al quartiere Santa Lucia - Fermato il vicino di casa David Ernesti - FOTOCRONACA E VIDEO

Prima la lite, poi la raffica di coltellate mortali al torace di Giovanni Bernabucci

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Viterbo – Prima le urla. La lite furibonda. Poi le coltellate, ben 26, al torace. A sferrare i colpi, mortali per Giovanni Bernabucci, sarebbe stato Davide Ernesti, suo amico.

Giovanni Bernabucci

Giovanni Bernabucci


I fendenti profondi non hanno lasciato scampo al 51enne, tifoso ultrà della Lazio, che nella serata di ieri è morto dopo la lite sfociata nel sangue. 

A fare da sfondo alla tragedia, il quartiere Santa Lucia, dove sia lui che il presunto omicida, David Ernesti, vivevano.

David Ernesti

David Ernesti


Sembra che non fossero soltanto vicini di casa, ma anche colleghi di lavoro, amici e tifosi della Lazio. Non è ancora chiaro quale sia il motivo della lite, gli inquirenti stanno cercando di ricostruire l’intera vicenda, anche se si pensa ci sia stato un problema di lavoro.

Bernabucci in passato sarebbe stato raggiunto da un Daspo, ma non sarebbero emerse questioni legate al tifo calcistico all’origine della lite.

Il delitto è avvenuto in via Santa Lucia 6. Dove per tutta la sera c’è stato un via vai di amici e parenti.

David Ernesti, dopo aver colpito Bernabucci, avrebbe chiamato la polizia dicendo che aveva ucciso l’amico, mentre si trovava nella propria abitazione.

La polizia ha trovato l’ultrà ferito a morte, disteso sul pavimento nell’abitazione di Ernesti. Su un tavolo, il coltello ancora sporco di sangue. L’aggressore, in evidente stato di alterazione, è stato sedato e accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Santa Rosa, dove è piantonato dalla mobile in stato di fermo nel reparto di medicina protetta. Sembra fosse in stato confusionale ed è tenuto sotto stretta osservazione. 


Erano da poco passate le 19 quando Bernabucci è stato colpito dalle coltellate mortali. Sul posto si sono precipitate l’ambulanza e l’automedica del 118 ma i sanitari, dopo alcuni tentativi di rianimazione, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Viterbo – Omicidio a Santa Lucia


Sul posto le volanti della polizia, la squadra mobile, la scientifica di Viterbo e Roma, la digos di Roma per raccogliere tutti gli indizi sulla scena del crimine. Presenti il pm Veronica Buonocore e il procuratore della repubblica, Mario Palazzi.

Viterbo - Omicidio a Santa Lucia

Viterbo – Omicidio a Santa Lucia


Giovanni Bernabucci, conosciuto da molti come “La iena”, era un grande tifoso della Lazio e padre di due figli. Ha lavorato in una ditta che si occupava della vendita e dell’istallazione di parquet. 


– Omicidio al quartiere Santa Lucia, uomo ucciso a coltellate


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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14 febbraio, 2026

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