Capranica – Scontro frontale sulla Cassia, due indagati per la morte di Marco Settimi.
Scontro frontale tra un pullman e un’auto sulla Cassia – Nel riquadro Marco Settimi
La procura della Repubblica di Viterbo ha iscritto due persone nel registro degli indagati per omicidio stradale in seguito al grave incidente avvenuto nella mattinata di sabato scorso lungo la strada statale Cassia, nel territorio comunale di Capranica, che è costato la vita a Marco Settimi, 38 anni, di Giove.
Secondo quanto disposto dal pubblico ministero Francesca Proietti, indagano in stato di libertà il conducente dell’Alfa Romeo Giulietta, un uomo 39enne di Terni, su cui viaggiava la vittima e il conducente dell’autobus di linea Cotral, un 35enne del Viterbese difeso dall’avvocato Marco Valerio Mazzatosta del Foro Viterbo. Entrambi sono accusati a vario titolo nell’ambito dell’inchiesta per omicidio stradale. I familiari della vittima sono assistiti dall’avvocato Andrea Temperanza del Foro di Terni.
Per chiarire i contorni del tragico episodio la procura ha deciso di affidare a un perito esterno, l’ingegner Fabrizio Ceramponi, l’incarico di analizzare tutti gli elementi tecnici relativi alla dinamica dell’incidente, unitamente ai rilievi già effettuati dalle forze dell’ordine.
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Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
