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Acquapendente – Festa della Madonna del Fiore - Quindici gruppi in gara e un’opera fuori concorso: attesa per la premiazione delle 19,30 in piazza - LE SPLENDIDE IMMAGINI DEI PUGNALONI - FOTO E VIDEO

Pugnaloni in mostra per le vie di Acquapendente, stasera la proclamazione del vincitore

di Simone Lupino
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Acquapendente – I Pugnaloni tornano a riempire le vie del centro storico. È il giorno più atteso della festa della Madonna del Fiore, con le grandi opere floreali esposte fino alle 16 e la città pronta ad accogliere visitatori e appassionati.


Sono quindici i gruppi in gara per l’edizione 2026. In serata, alle 19,30, sarà proclamato il Pugnalone vincitore. Come da tradizione, il gruppo primo classificato salirà le scale del palazzo comunale per ritirare il trofeo e affacciarsi dalla balaustra davanti alla piazza.

Acquapendente - I Pugnaloni - Gruppo torre Giulia De Jacopo in via Marconi

Acquapendente – I Pugnaloni – Gruppo torre Giulia De Jacopo in via Marconi


La giornata si è aperta con l’esposizione delle opere lungo le strade del centro. Ogni Pugnalone è realizzato esclusivamente con elementi naturali, tra fiori, foglie e altri materiali vegetali. Una lavorazione lunga, affidata ai gruppi cittadini e ai bozzettisti che firmano i progetti artistici.

In gara ci sono Seleçao – Corte Vecchia, Torre Julia de Jacopo, Costa San Pietro, Prima Equipe Torre San Marco, Via del Fiore – Prima Equipe, Sas Corniolo, Blucobalto Via Francigena, Rugarella, Acquaviva, Centro Porta della Ripa, 6+6 Santo Sepolcro, Sant’Anna, Gns – Via del Carmine, Barbarossa e Comb Porta Romana.


Fuori concorso anche il Pugnalone del gruppo Radici acquesiane, formato da acquesiani che vivono fuori città ma restano legati alla festa. L’opera del 2026 è firmata da Rita Pepparulli ed è ispirata ai Pugnaloni storici.

Tra le novità di quest’anno ci sono anche due bozzettiste alla prima esperienza: Chiara Agostini per Torre Julia de Jacopo e Beatrice Fastelli per Sant’Anna. Agostini ha spiegato che il suo bozzetto è “un elogio a madre natura”, rappresentata ferita non nel corpo ma nell’anima. Fastelli ha invece scelto il tema della guerra e della disumanizzazione, con due figure in bianco e nero e uno sfondo a colori come segno di resistenza e desiderio di esistere.

Ieri sera la giuria è arrivata ad Acquapendente. Dopo il saluto della pro loco e dei bozzettisti, i componenti della commissione hanno visitato i laboratori del centro storico, osservando le opere ancora in lavorazione e incontrando i gruppi impegnati negli ultimi ritocchi.

Acquapendente - I Pugnaloni - Gruppo Rugarella in piazza Santa Maria

Acquapendente – I Pugnaloni – Gruppo Rugarella in piazza Santa Maria


Il programma prosegue alle 11,30 con la messa cantata nella cattedrale del Santo Sepolcro in onore della Madonna del Fiore. Nel pomeriggio, alle 16,15, gli Sbandieratori città di Castiglion Fiorentino partiranno dalla chiesa di Santa Vittoria verso piazza Girolamo Fabrizio. Alle 16,30, dalla chiesa di San Francesco, partiranno il Corteo storico città di Acquapendente e gli Sbandieratori Madonna del Fiore, dopo la benedizione del vescovo Orazio Francesco Piazza.

Alle 17 sono previsti in piazza la lettura della pergamena e l’antico gioco della bandiera. Alle 18 la processione con la statua della Madonna del Fiore, i Pugnaloni e il corteo storico. Alle 19,30 la premiazione finale, con l’estrazione del Signore di Mezzo Maggio 2027 e la proclamazione del Pugnalone vincitore 2026.

La festa richiama la tradizione del 1166, quando, secondo la leggenda, un ciliegio secco tornò a fiorire. L’episodio fu interpretato dagli abitanti come un segno della Madonna del Fiore e diede coraggio alla rivolta contro la tirannia di Federico Barbarossa. Dai pungoli usati nei campi nacque il simbolo dei Pugnaloni, diventato nei secoli una forma d’arte unica.

Simone Lupino


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17 maggio, 2026

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