Viterbo – “Giorgio con il suo impegno politico e sociale ha lasciato una scia di luce dietro sé”. È don Dante Daylusan, questa mattina, nella chiesa di Sant’Andrea a Pianoscarano, a celebrare i funerali di Giorgio Magnani.
Giorgio Magnani
L’ultimo saluto all’ex assessore ai lavori pubblici e ai servizi sociali del comune di Viterbo, una figura di riferimento della politica e della pubblica amministrazione soprattutto negli anni ‘70 e ‘80. Dotato di un profondo senso delle istituzioni, Magnani ha messo se stesso a servizio costante della collettività. Ricoprendo diversi incarichi nel mondo politico e sociale, tra cui anche quello di presidente delle Acli, ha contribuito a scelte cruciali per lo sviluppo di Viterbo e non solo.
I funerali di Giorgio Magnani
“Una delle cose più difficili per un sacerdote – ha detto il parroco di Pianoscarano don Dante Daylusan – è celebrare il funerale di una persona che non si è conosciuta, come accade a me oggi”. Daylusan non ha conosciuto Magnani, se non attraverso ricordi e articoli di giornale in questi giorni. “Ho letto che Giorgio – ha proseguito il sacerdote – era molto conosciuto a Viterbo, che era molto impegnato. Ecco. Aldilà di ogni nostra fragilità, c’è un’immagine di noi che nessuno può togliere nè distruggere. La giustizia di Dio è ritornare nella dimensione originale di bellezza e amore. E Giorgio appartiene a Dio. Io faccio il cappellano dell’ospedale e vedo la morte ogni giorno. La vita non è per sempre. Voi familiari dovete riprendere quell’immagine luminosa e quella dignità che Giorgio ci ha lasciato e proseguire sulla sua scia.
Oggi sentiamo il dolore il distacco, ma dobbiamo ringraziare Dio per averci donato Giorgio. C’è un segno che ha dato Giorgio”.
Don Dante Daylusan
E poi il racconto di un tratto distintivo di Magnani, la sua umanità. “Giorgio ci ha insegnato che prossimità – ha sottolineato Daylusan – vuol dire entrare nella vita delle persone. Giorgio ha contribuito a qualcosa di cui possiamo godere. Ha usato il suo talento per diventare un altro Cristo. Oggi dobbiamo chiederci : come vogliamo essere ricordati quando moriremo? Uscendo da qui avremo un altro modo di pensare. Non è la lunghezza della vita ma la profondità. Non è importante quanti anni si vivono. È importante lasciare una scia di luce. E Giorgio ha lasciato dietro di sé una scia di luce”.
Al termine della celebrazione, familiari e amici si sono ritrovati per un saluto, un ricordo, un abbraccio. Al funerale non ha presenziato nessun rappresentante del comune.
Tra di loro Paolo Piciucchi, ex dirigente del consorzio idrico della Tuscia. “Magnani – ha raccontato Piciucchi- era il presidente del consorzio idrico quando io ero dirigente. Posso dire solo cose belle su di lui. Perché non solo era un bravissimo amministratore, ma era anche un uomo perbene, un uomo buono. Magnani era un signore”.
Irene Temperini
Paolo Piciucchi
I funerali di Giorgio Magnani
Articoli: Giorgio Magnani e Pio Marcoccia, l’ultimo saluto a due protagonisti della Viterbo democristiana – Addio a Pio Marcoccia, il sindaco gentile che guidò Viterbo – Scomparsa di Pio Marcoccia, i messaggi di cordoglio per l’ex sindaco – È morto Giorgio Magnani, storico esponente della Democrazia cristiana










