Capodimonte – Morte del giovane Justin nel lago di Bolsena, aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti.
Justin Andres Asprilla Caicedo
Il procedimento è stato avviato dalla procura di Viterbo in relazione alla morte di Justin Andres Asprilla Caicedo, il 22enne deceduto mercoledì 22 luglio nelle acque del lago di Bolsena.
Si tratta di un passaggio esclusivamente tecnico, un atto dovuto che permetterà di eseguire gli accertamenti, a partire dall’autopsia, indispensabili per fare piena luce sulle cause del decesso.
Capodimonte – Ragazzo morto al lago di Bolsena – Il camping dove è stato portato il corpo del giovane
Sarà infatti l’esame autoptico a stabilire che cosa abbia provocato la morte del giovane. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche quella di un malore improvviso, che al momento resta però soltanto una possibilità e dovrà essere confermata o esclusa dagli accertamenti medico-legali.
Justin Andres Asprilla Caicedo, di origini colombiane, viveva a Terni, dove aveva costruito la propria quotidianità. Lavorava nello staff di un locale ed era conosciuto e benvoluto da amici e colleghi, che lo ricordano come un ragazzo educato, solare e sempre disponibile.
Da poco aveva conseguito la laurea alla Naba, la Nuova accademia di belle arti di Roma, raggiungendo uno dei traguardi più importanti del suo percorso. A settembre avrebbe compiuto 23 anni.
Justin Andres Asprilla Caicedo
La mattina della tragedia era partito da Terni insieme ad amici e colleghi per trascorrere una giornata sul lago di Bolsena. Il gruppo aveva noleggiato un motoscafo per raggiungere la zona antistante l’isola Bisentina.
Intorno alle 12,40 Justin si è tuffato in acqua per fare il bagno, ma poco dopo è apparso in difficoltà e non è più riuscito a tornare in superficie. Gli amici si sono gettati immediatamente in acqua, riuscendo a recuperarlo e a riportarlo a bordo dell’imbarcazione.
È quindi iniziata la corsa verso un campeggio lungo viale Regina Margherita, dove sono scattate le prime manovre di soccorso. Sul posto è stato utilizzato anche il defibrillatore pubblico, la cui attivazione ha fatto partire automaticamente l’allarme alla centrale operativa del 118.
In breve tempo sono intervenuti l’elisoccorso, un’ambulanza, l’automedica, il personale sanitario e i carabinieri. I tentativi di rianimazione sono proseguiti a lungo, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare.
Ragazzo morto al lago di Bolsena
I militari dell’Arma hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti sul motoscafo e stanno ricostruendo nel dettaglio la dinamica dell’accaduto.
Nel frattempo la salma è stata trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’autopsia, che dovrà fornire le risposte decisive su quanto accaduto.
Articoli: Il sorriso di Justin spezzato nel lago di Bolsena -L’amministrazione comunale di Capodimonte: “Di fronte a una tragedia così immane, le parole rischiano di essere superflue” – Giovane si tuffa dalla barca e muore, nelle prossime ore l’autopsia – Giovane ragazzo si tuffa dalla barca e muore
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY