Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Quando la pezza è peggio del buco”. È questo il commento che sorge spontaneo osservando il risultato finale sulla facciata del liceo “Mariano Buratti”, così come pubblicato sul giornale Tusciaweb.
Liceo classico Mariano Buratti – La vera scritta Casa del Balilla come è in questo momento
Un intervento che, laddove fosse definitivo, renderebbe palese ancora una volta, la scarsa cura e la superficialità con cui è stata gestita l’intera vicenda.
Mentre storici, costituzionalisti e restauratori continuano a esporre con chiarezza e precisione le proprie posizioni, assistiamo all’atteggiamento di una sovraintendenza che preferisce dare un colpo al cerchio e uno alla botte. L’operazione di “detonalizzazione”, se fosse questa, non solo produrrebbe un risultato estetico palesemente scadente, ma avrebbe soprattutto confermato una verità ineludibile: quella scritta non possiede alcun reale valore storico.
Se si trattasse davvero di un reperto di pregio, l’applicazione grossolana di una simile tinta avrebbe fatto immediatamente suonare sirene e lampeggianti attorno al cantiere del liceo per fermare i lavori. Il fatto che si sia potuta “pasticciare” in questo modo ne certifica l’inconsistenza storica.
Di fronte a questo continuiamo a chiedere a gran voce la rimozione totale della scritta, vero e proprio sfregio alla memoria democratica della nostra città. Per questo motivo, annunciamo la nostra mobilitazione: in occasione del prossimo consiglio provinciale saremo in presidio sotto palazzo Gentili per far sentire la nostra voce e supportare la mozione presentata dal consigliere Brunelli, che chiede la rimozione definitiva e senza sconti di questa scritta.
Comitato cittadino per la rimozione della scritta Casa del Balilla
– “Casa del Balilla”, smantellata la scritta rossa ricreata e posticcia
