Viterbo – Due incontri, due grandi pienoni. I Pirati della Bellezza hanno aperto con Serena Dandini, che ha richiamato oltre 500 persone nelle due sale gremite di Unindustria e Fondazione Carivit, e hanno proseguito ieri con Paolo Mieli, accolto da un altro pubblico delle grandi occasioni.
Antonio Di Pietro
Oggi, venerdì 23 ottobre, alle 18, arriva un pezzo di storia d’Italia. Antonio Di Pietro sarà all’auditorium Aldo Perugi della Fondazione Carivit, in via Faul 24-26, per il terzo appuntamento della rassegna.
L’ex magistrato, già ministro e fondatore dell’Italia dei Valori dialogherà con Daniele Camilli su La giustizia vista da vicino.
– Il programma dei Pirati della bellezza 2026
Di Pietro è stato uno dei magistrati simbolo di Mani pulite. Da sostituto procuratore a Milano ha partecipato alle inchieste sulla corruzione che nei primi anni Novanta travolsero la prima repubblica e modificarono in profondità il quadro politico italiano.
Dopo l’uscita dalla magistratura, nell’aprile 1995, è entrato in politica. Nel 1996 è stato ministro dei Lavori pubblici nel governo Prodi, nel 1998 ha fondato l’Italia dei Valori e, tra il 2006 e il 2008, è stato ministro delle Infrastrutture nel secondo governo Prodi. Nel 2014 ha lasciato il partito e gli incarichi politici.
– Paolo Mieli: “Il grande leader è quello che ti fa cambiare idea”
Con La giustizia vista da vicino torna a ragionare su un’esperienza lunga oltre quarant’anni, tra tribunali, inchieste, governo e politica. Un percorso personale che diventa occasione per affrontare i nodi ancora aperti del sistema giudiziario italiano, il rapporto fra giustizia e cittadini, le responsabilità della politica e dell’informazione.
L’ingresso è gratuito. L’incontro potrà essere seguito in presenza fino a esaurimento dei posti alla Fondazione Carivit e in diretta streaming nell’adiacente auditorium di Unindustria, oltre che sulla pagina Facebook di Tusciaweb. Al termine sono previsti il firmacopie e l’incontro con l’ospite.
Margaret Mazzantini
Ma già si guarda a lunedì 26 ottobre, quando i Pirati della Bellezza vivranno il loro appuntamento più grande. Alle 18, all’auditorium dell’Università degli Studi della Tuscia, in via Santa Maria in Gradi 4, Margaret Mazzantini sarà protagonista dell’evento speciale La forza della parola. Letteratura, memoria, vita.
Nel corso dell’incontro, condotto dalla rettrice Tiziana Laureti, l’ateneo conferirà alla scrittrice la laurea magistrale honoris causa in Filologia moderna. Con Mazzantini saranno presenti il marito Sergio Castellitto e la famiglia. Una presenza che renderà ancora più importante una serata destinata a essere il momento centrale dell’edizione 2026 dei Pirati della Bellezza.
I pirati della bellezza 2026 – Serena Dandini, Paolo Mieli, Antonio Di Pietro, Margaret Mazzantini, Gaia Tortora, Giordano Bruno Guerri, Gino Roncaglia e Pietrangelo Buttafuoco
Università degli Studi della Tuscia – Provincia di Viterbo
MAIN SPONSOR
Fondazione Carivit – Wecom – Ance Lazio – Ance Viterbo – Unindutria
SPONSOR
Comal – CR Technology Systems – Aci – Elenora Bonucci – Orsolini – Saggini Costruzioni – Terme dei Papi – Merlani Costruzioni – Schenardino – Belli Impianti Tecnologici – Sigma – Immobiliare Viterbo – Banca Lazio Nord – Vestri – Cna – Confagricoltura – Confartigianato – Coldiretti
AUTO DEL FESTIVAL
Centrauto
SPONSOR TECNICI
Mondo Informatica – Libreria Fernandez – Majakovskij – Il Gargolo – Gedap – PantaCz
Il programma dei Pirati della Bellezza 2026
Dal 21 al 30 ottobre torna a Viterbo la sesta edizione dei Pirati della Bellezza. Otto incontri, tutti a ingresso gratuito e con inizio alle 18, dedicati quest’anno a Laura Bassi, Ada Lovelace e Hedy Lamarr.
Si parte mercoledì 21 ottobre, all’auditorium di Unindustria di via Faul, con Serena Dandini intervistata da Patrizia Prosperi su Paura non abbiamo. Le donne che hanno fatto la Repubblica.
Giovedì 22 ottobre, all’auditorium Aldo Perugi della Fondazione Carivit, Paolo Mieli dialogherà con Stefano Ubertini su Il grande inganno. Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato.
Venerdì 23 ottobre sarà la volta di Antonio Di Pietro, intervistato da Daniele Camilli su La giustizia vista da vicino.
Lunedì 26 ottobre Margaret Mazzantini sarà protagonista all’auditorium dell’università degli Studi della Tuscia, in via Santa Maria in Gradi. Nel corso dell’evento speciale “La forza della parola. Letteratura, memoria, vita” l’ateneo conferirà alla scrittrice la laurea magistrale honoris causa in Filologia moderna. L’incontro sarà condotto dalla rettrice Tiziana Laureti.
Martedì 27 ottobre, all’auditorium di Unindustria, Gaia Tortora sarà intervistata da Massimo Pistilli su Testa alta, e avanti. In cerca di giustizia, storia della mia famiglia, nell’ambito dell’evento speciale dedicato al caso Tortora.
Mercoledì 28 ottobre, alla Fondazione Carivit, Andrea Genovese intervisterà Giordano Bruno Guerri su Audacia, ribellione, velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani.
Giovedì 29 ottobre, all’auditorium di Unindustria, Fabrizio Piergentili dialogherà con Gino Roncaglia su Filosofia dell’intelligenza artificiale.
La rassegna si chiuderà venerdì 30 ottobre alla Fondazione Carivit con Pietrangelo Buttafuoco, intervistato da Pierluigi Cascianelli su Sono cose che passano. Al centro dell’incontro anche il tema “La cultura è libera in Italia? Lo scontro tra politica e intellettuali: il caso Biennale”.
Gli incontri potranno essere seguiti in presenza fino a esaurimento dei posti e in diretta streaming negli auditorium adiacenti indicati dal programma, oltre che sulla pagina Facebook di Tusciaweb. Al termine degli appuntamenti sono previsti il firmacopie e l’incontro con gli ospiti.



