Viterbo – Sarà Serena Dandini ad aprire la sesta edizione dei Pirati della Bellezza. Mercoledì 21 ottobre, alle 18, la conduttrice, autrice e scrittrice salirà sul palco dell’auditorium di Unindustria, in via Faul, per l’incontro Paura non abbiamo. Le donne che hanno fatto la Repubblica, con l’intervista di Patrizia Prosperi.
Serena Dandini
Dandini inaugura una rassegna dedicata quest’anno a Laura Bassi, Ada Lovelace e Hedy Lamarr. Tre donne che hanno cambiato il modo di fare scienza, pensare l’informatica e comunicare. E proprio alle donne che hanno contribuito a costruire la repubblica italiana è dedicato il suo ultimo libro.
Il 2 giugno 1946 milioni di italiane votarono per la prima volta. In quella stessa giornata furono elette ventuno donne nell’Assemblea costituente, su 556 membri. Paura non abbiamo parte da lì: dalle madri costituenti e da una conquista che cambiò definitivamente il paese. Ma racconta anche intellettuali, artiste, lavoratrici e protagoniste della cultura pop, donne diverse per storia e appartenenza, unite dalla battaglia per la piena cittadinanza e per diritti fino ad allora negati.
I pirati della bellezza 2026 – Hedy Lamarr, Ada Lovelace e Laura Bassi – Le ultime due immagini sono in I.A.
Serena Dandini è una delle grandi protagoniste della televisione italiana. Ha ideato e condotto programmi che hanno segnato più generazioni, da La tv delle ragazze ad Avanzi, da Pippo Chennedy Show a L’ottavo nano, fino a Parla con me. La tv delle ragazze, trasmessa su Rai 3 tra il 1988 e il 1989, fu il primo programma comico italiano realizzato interamente da attrici. Una rivoluzione televisiva che mise al centro un punto di vista femminile fino ad allora quasi assente.
Dandini ha diretto artisticamente il teatro Ambra Jovinelli di Roma dal 2001 al 2009 e ha costruito anche una solida carriera da scrittrice. Tra i suoi libri Dai diamanti non nasce niente, Grazie per quella volta, Ferite a morte, diventato uno spettacolo teatrale contro la violenza sulle donne portato in tournée in Italia e all’estero, Il catalogo delle donne valorose, La vendetta delle Muse e C’era la luna.
– Il programma dei Pirati della bellezza 2026
Dopo l’apertura con Dandini, i Pirati della Bellezza propongono altri due appuntamenti dedicati alla storia italiana e ai suoi nodi irrisolti.
Paolo Mieli e Antonio Di Pietro
Giovedì 22 ottobre, alle 18, all’auditorium Aldo Perugi della Fondazione Carivit, Paolo Mieli dialogherà con Stefano Ubertini su Il grande inganno. Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato. Giornalista, saggista e storico, Mieli ha diretto La Stampa e per due volte il Corriere della Sera. Nel suo libro rilegge grandi snodi del passato per mettere in discussione luoghi comuni e false certezze.
Venerdì 23 ottobre, sempre alle 18 alla Fondazione Carivit, Antonio Di Pietro sarà intervistato da Daniele Camilli su La giustizia vista da vicino. Ex magistrato, avvocato e uomo politico, Di Pietro fu uno dei protagonisti delle inchieste di Mani pulite. L’incontro partirà dalla sua lunga esperienza nei tribunali per affrontare le questioni ancora aperte del sistema giudiziario italiano.
Gli incontri sono a ingresso gratuito e saranno trasmessi in diretta sulla pagina Facebook di Tusciaweb. Al termine sono previsti il firmacopie e l’incontro con gli ospiti.
I pirati della bellezza 2026 – Serena Dandini, Paolo Mieli, Antonio Di Pietro, Margaret Mazzantini, Gaia Tortora, Giordano Bruno Guerri, Gino Roncaglia e Pietrangelo Buttafuoco
Università degli Studi della Tuscia – Provincia di Viterbo
MAIN SPONSOR
Fondazione Carivit – Wecom – Ance Lazio – Ance Viterbo – Unindutria
SPONSOR
Comal – CR Technology Systems – Aci – Elenora Bonucci – Orsolini – Saggini Costruzioni – Terme dei Papi – Merlani Costruzioni – Schenardino – Belli Impianti Tecnologici – Sigma – Immobiliare Viterbo – Banca Lazio Nord – Vestri – Cna – Confagricoltura – Confartigianato – Coldiretti
AUTO DEL FESTIVAL
Centrauto
SPONSOR TECNICI
Mondo Informatica – Libreria Fernandez – Majakovskij – Il Gargolo – Gedap – PantaCz
Il programma dei Pirati della Bellezza 2026
Dal 21 al 30 ottobre torna a Viterbo la sesta edizione dei Pirati della Bellezza. Sette incontri, tutti a ingresso gratuito e con inizio alle 18, dedicati quest’anno a Laura Bassi, Ada Lovelace e Hedy Lamarr.
Si parte mercoledì 21 ottobre, all’auditorium di Unindustria di via Faul, con Serena Dandini intervistata da Patrizia Prosperi su Paura non abbiamo. Le donne che hanno fatto la Repubblica.
Giovedì 22 ottobre, all’auditorium Aldo Perugi della Fondazione Carivit, Paolo Mieli dialogherà con Stefano Ubertini su Il grande inganno. Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato.
Venerdì 23 ottobre sarà la volta di Antonio Di Pietro, intervistato da Daniele Camilli su La giustizia vista da vicino.
Lunedì 26 ottobre Margaret Mazzantini sarà protagonista all’auditorium dell’università degli Studi della Tuscia, in via Santa Maria in Gradi. Nel corso dell’evento speciale “La forza della parola. Letteratura, memoria, vita” l’ateneo conferirà alla scrittrice la laurea magistrale honoris causa in Filologia moderna. L’incontro sarà condotto dalla rettrice Tiziana Laureti.
Martedì 27 ottobre, all’auditorium di Unindustria, Gaia Tortora sarà intervistata da Massimo Pistilli su Testa alta, e avanti. In cerca di giustizia, storia della mia famiglia, nell’ambito dell’evento speciale dedicato al caso Tortora.
Mercoledì 28 ottobre, alla Fondazione Carivit, Andrea Genovese intervisterà Giordano Bruno Guerri su Audacia, ribellione, velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani.
Giovedì 29 ottobre, all’auditorium di Unindustria, Fabrizio Piergentili dialogherà con Gino Roncaglia su Filosofia dell’intelligenza artificiale.
La rassegna si chiuderà venerdì 30 ottobre alla Fondazione Carivit con Pietrangelo Buttafuoco, intervistato da Pierluigi Cascianelli su Sono cose che passano. Al centro dell’incontro anche il tema “La cultura è libera in Italia? Lo scontro tra politica e intellettuali: il caso Biennale”.
Gli incontri potranno essere seguiti in presenza fino a esaurimento dei posti e in diretta streaming negli auditorium adiacenti indicati dal programma, oltre che sulla pagina Facebook di Tusciaweb. Al termine degli appuntamenti sono previsti il firmacopie e l’incontro con gli ospiti.




