Viterbo – L’apertura dei Pirati della Bellezza con Serena Dandini ha fatto il botto. Oltre 500 persone hanno gremito ieri i due auditorium di Unindustria e Fondazione Carivit, uno destinato all’incontro in presenza e l’altro al collegamento streaming.
Sale strapiene e una partecipazione tale da non rendere possibile accogliere tutti coloro che avrebbero voluto assistere all’incontro. Dandini, intervistata da Patrizia Prosperi su Paura non abbiamo. Le donne che hanno fatto la Repubblica, ha aperto la sesta edizione della rassegna dedicata a Laura Bassi, Ada Lovelace e Hedy Lamarr.
Oggi, giovedì 22 ottobre, alle 18, i Pirati della Bellezza proseguono con Paolo Mieli. Il giornalista, saggista e studioso di storia sarà all’auditorium Aldo Perugi della Fondazione Carivit, in via Faul 24-26, per dialogare con Stefano Ubertini su Il grande inganno. Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato.
Paolo Mieli
Da Ercole alla Nato, passando per Alessandro Magno, Marco Polo, Lutero e il Risorgimento: Mieli torna ai grandi snodi della storia per misurarsi con miti, luoghi comuni e versioni rassicuranti che spesso resistono più dei fatti.
Il volume rilegge personaggi, date e passaggi decisivi del passato per mettere in discussione false certezze e racconti consolidati. C’è Ercole, c’è Alessandro Magno, c’è Marco Polo. Ci sono le posizioni protofemministe di Lutero, il Risorgimento e la nascita della Nato. Storie lontane tra loro, ma unite da una domanda: quanto di ciò che crediamo di sapere deriva davvero dai fatti e quanto, invece, dalle semplificazioni che il tempo ha trasformato in verità indiscutibili?
Un tema che attraversa da sempre il lavoro di Paolo Mieli. Ha iniziato a scrivere a diciotto anni e ha lavorato per circa vent’anni all’Espresso. Negli anni Settanta ha frequentato la facoltà di Storia moderna e ha iniziato a lavorare a la Repubblica.
I pirati della bellezza 2026 – Hedy Lamarr, Ada Lovelace e Laura Bassi – Le ultime due immagini sono in I.A.
Negli anni Novanta è passato a La Stampa, della quale è diventato direttore. Ha diretto il Corriere della Sera dal 1992 al 1997 e poi dal 2004 al 2009. Tra i due incarichi è stato direttore editoriale del gruppo Rcs e, nel 2009, presidente di Rcs Libri.
Alla carriera nelle redazioni ha affiancato quella televisiva, con le trasmissioni storiche di Rai 3, La grande storia e Correva l’anno. Nei suoi libri ha affrontato le ferite, le rimozioni e le contraddizioni della storia italiana e internazionale: da Le storie, la storia a I conti con la storia, da L’arma della memoria a In guerra con il passato, fino a Il secolo autoritario e Fiamme dal passato.
– Il programma dei Pirati della bellezza 2026
L’incontro di oggi vedrà anche un evento straordinario del libro sospeso. Al termine saranno donate 400 copie di Il grande inganno, che potranno essere ritirate fino a esaurimento per il firmacopie con Paolo Mieli.
L’ingresso è gratuito. L’appuntamento potrà essere seguito in presenza fino a esaurimento dei posti alla Fondazione Carivit e in diretta streaming nell’adiacente auditorium di Unindustria, oltre che sulla pagina Facebook di Tusciaweb.
Domani, venerdì 23 ottobre, alle 18, alla Fondazione Carivit sarà la volta di Antonio Di Pietro, intervistato da Daniele Camilli su La giustizia vista da vicino.
I pirati della bellezza 2026 – Serena Dandini, Paolo Mieli, Antonio Di Pietro, Margaret Mazzantini, Gaia Tortora, Giordano Bruno Guerri, Gino Roncaglia e Pietrangelo Buttafuoco
Università degli Studi della Tuscia – Provincia di Viterbo
MAIN SPONSOR
Fondazione Carivit – Wecom – Ance Lazio – Ance Viterbo – Unindutria
SPONSOR
Comal – CR Technology Systems – Aci – Elenora Bonucci – Orsolini – Saggini Costruzioni – Terme dei Papi – Merlani Costruzioni – Schenardino – Belli Impianti Tecnologici – Sigma – Immobiliare Viterbo – Banca Lazio Nord – Vestri – Cna – Confagricoltura – Confartigianato – Coldiretti
AUTO DEL FESTIVAL
Centrauto
SPONSOR TECNICI
Mondo Informatica – Libreria Fernandez – Majakovskij – Il Gargolo – Gedap – PantaCz
Il programma dei Pirati della Bellezza 2026
Dal 21 al 30 ottobre torna a Viterbo la sesta edizione dei Pirati della Bellezza. Otto incontri, tutti a ingresso gratuito e con inizio alle 18, dedicati quest’anno a Laura Bassi, Ada Lovelace e Hedy Lamarr.
Si parte mercoledì 21 ottobre, all’auditorium di Unindustria di via Faul, con Serena Dandini intervistata da Patrizia Prosperi su Paura non abbiamo. Le donne che hanno fatto la Repubblica.
Giovedì 22 ottobre, all’auditorium Aldo Perugi della Fondazione Carivit, Paolo Mieli dialogherà con Stefano Ubertini su Il grande inganno. Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato.
Venerdì 23 ottobre sarà la volta di Antonio Di Pietro, intervistato da Daniele Camilli su La giustizia vista da vicino.
Lunedì 26 ottobre Margaret Mazzantini sarà protagonista all’auditorium dell’università degli Studi della Tuscia, in via Santa Maria in Gradi. Nel corso dell’evento speciale “La forza della parola. Letteratura, memoria, vita” l’ateneo conferirà alla scrittrice la laurea magistrale honoris causa in Filologia moderna. L’incontro sarà condotto dalla rettrice Tiziana Laureti.
Martedì 27 ottobre, all’auditorium di Unindustria, Gaia Tortora sarà intervistata da Massimo Pistilli su Testa alta, e avanti. In cerca di giustizia, storia della mia famiglia, nell’ambito dell’evento speciale dedicato al caso Tortora.
Mercoledì 28 ottobre, alla Fondazione Carivit, Andrea Genovese intervisterà Giordano Bruno Guerri su Audacia, ribellione, velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani.
Giovedì 29 ottobre, all’auditorium di Unindustria, Fabrizio Piergentili dialogherà con Gino Roncaglia su Filosofia dell’intelligenza artificiale.
La rassegna si chiuderà venerdì 30 ottobre alla Fondazione Carivit con Pietrangelo Buttafuoco, intervistato da Pierluigi Cascianelli su Sono cose che passano. Al centro dell’incontro anche il tema “La cultura è libera in Italia? Lo scontro tra politica e intellettuali: il caso Biennale”.
Gli incontri potranno essere seguiti in presenza fino a esaurimento dei posti e in diretta streaming negli auditorium adiacenti indicati dal programma, oltre che sulla pagina Facebook di Tusciaweb. Al termine degli appuntamenti sono previsti il firmacopie e l’incontro con gli ospiti.



