Viterbo – La grande letteratura sale in cattedra: oggi la laurea honoris causa a Margaret Mazzantini.
Pirati della Bellezza, è il giorno di Margaret Mazzantini. Oggi, alle 18, l’Università degli Studi della Tuscia conferirà alla scrittrice la laurea magistrale honoris causa in Filologia moderna.
L’appuntamento è all’auditorium di Santa Maria in Gradi, al civico 4. L’ingresso è gratuito.
Il riconoscimento viene attribuito su proposta del dipartimento di Studi Umanistici, Lingue e Lettere, Beni Culturali dell’ateneo. Un omaggio a un’autrice che, dai romanzi al teatro e al cinema, ha lasciato un segno profondo nella cultura italiana contemporanea.
Margaret Mazzantini
Mazzantini sarà accompagnata dal marito Sergio Castellitto e dal figlio Pietro. Dopo il conferimento, la scrittrice incontrerà il pubblico in un dialogo con la rettrice Tiziana Laureti e Carlo Galeotti, nell’ambito dei Pirati della Bellezza – Festival della parola e del pensiero.
Nata a Dublino nel 1961, figlia dello scrittore Carlo Mazzantini e della pittrice irlandese Anne Donnelly, dopo un’infanzia trascorsa in diversi paesi europei si è stabilita con la famiglia a Tivoli. Nel 1982 si è diplomata all’Accademia nazionale d’arte drammatica di Roma, avviando una carriera da attrice che l’ha portata sui palcoscenici italiani con Ifigenia, Le tre sorelle, Antigone, Mon Faust e Praga magica. Nei primi anni Ottanta ha ricevuto il premio Ubu come migliore nuova attrice.
– Il programma dei Pirati della bellezza 2026
L’esordio nella narrativa è arrivato nel 1994 con Il catino di zinco, seguito da Manola. Il successo internazionale è poi esploso con Non ti muovere, pubblicato nel 2001 e vincitore, l’anno successivo, del premio Strega, del Rapallo-Carige e del Grinzane Cavour. Dal romanzo è stato tratto nel 2004 l’omonimo film diretto da Sergio Castellitto e interpretato da Penélope Cruz.
Margaret Mazzantini con il marito Sergio Castellitto
Nel 2008 è uscito Venuto al mondo, altra tappa decisiva della sua produzione: il libro ha conquistato il premio Campiello nel 2009 e nel 2012 è diventato un film. Tra i suoi titoli più noti figurano anche Nessuno si salva da solo, Mare al mattino e Splendore. Un percorso letterario spesso diventato anche cinema grazie al sodalizio artistico con Castellitto.
I pirati della bellezza 2026 – Serena Dandini, Paolo Mieli, Antonio Di Pietro, Margaret Mazzantini, Gaia Tortora, Giordano Bruno Guerri, Gino Roncaglia e Pietrangelo Buttafuoco
Università degli Studi della Tuscia – Provincia di Viterbo
MAIN SPONSOR
Fondazione Carivit – Wecom – Ance Lazio – Ance Viterbo – Unindutria
SPONSOR
Comal – CR Technology Systems – Aci – Elenora Bonucci – Orsolini – Saggini Costruzioni – Terme dei Papi – Merlani Costruzioni – Schenardino – Belli Impianti Tecnologici – Sigma – Immobiliare Viterbo – Banca Lazio Nord – Vestri – Cna – Confagricoltura – Confartigianato – Coldiretti
AUTO DEL FESTIVAL
Centrauto
SPONSOR TECNICI
Mondo Informatica – Libreria Fernandez – Majakovskij – Il Gargolo – Gedap – PantaCz
Il programma dei Pirati della Bellezza 2026
Dal 21 al 30 ottobre torna a Viterbo la sesta edizione dei Pirati della Bellezza. Otto incontri, tutti a ingresso gratuito e con inizio alle 18, dedicati quest’anno a Laura Bassi, Ada Lovelace e Hedy Lamarr.
Si parte mercoledì 21 ottobre, all’auditorium di Unindustria di via Faul, con Serena Dandini intervistata da Patrizia Prosperi su Paura non abbiamo. Le donne che hanno fatto la Repubblica.
Giovedì 22 ottobre, all’auditorium Aldo Perugi della Fondazione Carivit, Paolo Mieli dialogherà con Stefano Ubertini su Il grande inganno. Da Ercole alla Nato: quello che la storia non ci ha insegnato.
Venerdì 23 ottobre sarà la volta di Antonio Di Pietro, intervistato da Daniele Camilli su La giustizia vista da vicino.
Lunedì 26 ottobre Margaret Mazzantini sarà protagonista all’auditorium dell’università degli Studi della Tuscia, in via Santa Maria in Gradi. Nel corso dell’evento speciale “La forza della parola. Letteratura, memoria, vita” l’ateneo conferirà alla scrittrice la laurea magistrale honoris causa in Filologia moderna. L’incontro sarà condotto dalla rettrice Tiziana Laureti.
Martedì 27 ottobre, all’auditorium di Unindustria, Gaia Tortora sarà intervistata da Massimo Pistilli su Testa alta, e avanti. In cerca di giustizia, storia della mia famiglia, nell’ambito dell’evento speciale dedicato al caso Tortora.
Mercoledì 28 ottobre, alla Fondazione Carivit, Andrea Genovese intervisterà Giordano Bruno Guerri su Audacia, ribellione, velocità. Vite strabilianti dei futuristi italiani.
Giovedì 29 ottobre, all’auditorium di Unindustria, Fabrizio Piergentili dialogherà con Gino Roncaglia su Filosofia dell’intelligenza artificiale.
La rassegna si chiuderà venerdì 30 ottobre alla Fondazione Carivit con Pietrangelo Buttafuoco, intervistato da Pierluigi Cascianelli su Sono cose che passano. Al centro dell’incontro anche il tema “La cultura è libera in Italia? Lo scontro tra politica e intellettuali: il caso Biennale”.
Gli incontri potranno essere seguiti in presenza fino a esaurimento dei posti e in diretta streaming negli auditorium adiacenti indicati dal programma, oltre che sulla pagina Facebook di Tusciaweb. Al termine degli appuntamenti sono previsti il firmacopie e l’incontro con gli ospiti.



