Il Trio Ars et Labor
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La sala del Mezzanino del museo nazionale Etrusco Rocca Albornoz inaugura il nuovo anno con il secondo concerto della stagione concertistica organizzata dall’Accademia degli S.Vitati, che proseguirà fino a giugno recuperando la storica tradizione del matinée domenicale.
Il 14 gennaio, sempre alle 11,30, sarà il Trio Ars et Labor ad accompagnare piacevolmente il pubblico con “Armonie da Camera”. Sara Gianfriddo, violino, Heloise Piolat, violoncello e Christa Butzberger, pianoforte, per la prima volta in trio a Viterbo, proporranno un concerto monografico dedicato a Beethoven, tratto dal loro repertorio che vanta ben 12 anni di classica.
Nella sala allestita con la mostra “Pietre illuminate” di Alessandra Giovannoni risuoneranno le note di Ludwig Van Beethoven in programma: Adagio, Variazioni e Rondo [Kakadu] per pianoforte, violino e violoncello op.121a; Trio per pianoforte, violino e violoncello op.70, n.2.
Il pubblico accederà con il semplice biglietto del museo, che potrà poi visitare liberamente al termine del concerto.
Nel frattempo il maestro Federico Amendola e i colleghi musicisti nell’Accademia degli S.Vitati sono al lavoro per la trascrizione delle opere in 90 minuti in forma di concerto che vedranno protagonisti, tra gli altri, gli allievi del corso di canto lirico rivolto a studenti di livello avanzato e giovani professionisti.
Il cartellone ha il patrocinio e il supporto del comune di Viterbo, assessorato alla cultura, Fondazione Carivit, Direzione regionale musei Lazio e Ance Viterbo.
Accademia degli S.Vitati
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