Santa Marinella – “Il sindaco Tidei si costituirà parte civile e chiederà il risarcimento di danni patrimoniali e morali” . Lo afferma l’avvocato difensore Lorenzo Mereu in merito all’inchiesta aperta dalla procura per revenge porn.
Il legale Lorenzo Mereu
“Le indagini hanno permesso di individuare ben quattro soggetti che a diverso titolo hanno posto in essere reati in danno del mio rappresentato. Il sindaco Tidei attende fiducioso l’inizio del giudizio penale al quale parteciperà attivamente attraverso la costituzione di parte civile con la quale potrà formulare la richiesta di risarcimento degli ingentissimi danni patrimoniali e morali causategli dagli autori del reati perpetrati in suo danno”. Lo afferma l’avvocato difensore del primo cittadino, Lorenzo Mereu, in relazione all’indagine della procura della Repubblica di Civitavecchia.
Il comune di Santa Marinella venerdì scorso attraverso un comunicato stampa aveva già annunciato l’apertura dell’inchiesta, per il reato di revenge porn. Ci si riferisce alle immagini riprese dentro al comune che immortalano il sindaco in rapporti intimi con una presunta amante. Le telecamere erano state installate su indicazione della procura dopo la denuncia dello stesso Tidei per un caso di presunta corruzione.
Pietro Tidei
Sempre secondo il comune di Santa Marinella, gli indagati sarebbero quattro: due giornalisti del giornale la Verità, per “pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale”, il consigliere comunale Roberto Angeletti e sua sorella per “diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti”.
– “Diffusione di immagini a luci rosse, quattro persone indagate”
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