Viterbo – Spara vicino a una discoteca con una pistola a salve, Daspo Willy per un ventenne.
Nell’ambito della costante attività preventiva finalizzata a contrastare il fenomeno dei comportamenti violenti e del bullismo presso i locali pubblici, il questore di Viterbo, su istruttoria curata da personale della polizia di Stato della divisione polizia anticrimine della questura, ha adottato un provvedimento di divieto di accesso a locali pubblici o aperti al pubblico e ad esercizi pubblici per due anni, Daspo Willy, nei confronti di un ventenne italiano che si sarebbe reso protagonista in ambito cittadino di diverse condotte delittuose.
“Lo stesso – si legge nella nota della questura – in un’occasione era stato sorpreso con un coltello a serramanico di fronte ad una scuola, mentre in un’altra circostanza aveva esploso dei colpi di pistola a salve nei pressi dei una discoteca cittadina, alla presenza degli addetti alla sicurezza. Per quest’ultimo episodio era stato denunciato per resistenza e minaccia, porto d’armi od oggetti atti ad offendere ed esplosioni pericolose.
Il giovane poi era stato anche trovato in possesso di sostanza stupefacente in prossimità di un locale del capoluogo e per questo era stato denunciato all’autorità giudiziaria per detenzione finalizzata allo spaccio di droga’.
Per questo è scattato il provvedimento del questore che lo costringerà per due anni a rimanere lontano dai locali pubblici e di pubblico intrattenimento nel comune di Viterbo, nonché di stazionare nei pressi degli stessi.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
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