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Economia - Turismo - Parla il proprietario delle Terme dei Papi che commenta positivamente l'entrata nell'Historical thermal town association ma bacchetta l'amministrazione Frontini

Viterbo tra le città termali storiche, Sensi: “Giusto riconoscimento ma l’acqua diminuisce e il comune è inadempiente”

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Viterbo – “Viterbo nell’associazione europea delle città storiche termali: un giusto riconoscimento ma l’acqua termale diminuisce e il comune è inadempiente”. A parlare è Marco Sensi, proprietario delle Terme dei Papi, che commenta l’entrata della città nell’Historical thermal town association.

La città, come ha fatto sapere nei giorni scorsi la sindaca Chiara Frontini, è entrata a far parte dell’Historical thermal town association (Associazione europea delle città storiche termali). Un traguardo importante, secondo Sensi, che però è anche molto preoccupato: “La nostra società si è impegnata alla realizzazione a proprie spese dell’impianto che resterà di proprietà comunale, ed il comune si è impegnato a concedere l’acqua necessaria al suo corretto funzionamento. Ma il comune non ci sta dando l’acqua necessaria e lo stabilimento è di fatto fortemente penalizzato”.


Viterbo – Marco Sensi

Viterbo – Marco Sensi


Viterbo è entrata a far parte dell’Historical thermal town association (Associazione europea delle città storiche termali) ne ha dato notizia trionfalmente la stessa sindaca Chiara Frontini. Cosa pensa di questo risultato?
“È sicuramente un giusto riconoscimento per le note caratteristiche della risorsa naturale termale di Viterbo e per le moderne strutture che finora le hanno valorizzate”.

Questo dato di fatto per voi imprenditori che cosa comporta?
“Credo che porti maggiore visibilità con una ricaduta positiva per il settore”.

Come valuta l’attenzione del comune in generale, e quindi anche dei passati sindaci, e di questa giunta per un imprenditore come lei di primaria importanza per il settore termale?
“Sono ormai 30 anni che lavoriamo nel settore termale e quello che è stato fatto per la reale valorizzazione di questa nostra ricchezza è sotto gli occhi di tutti. Poco è cambiato dall’inizio, se non in peggio. Parlo della ricognizione del bacino termale a disposizione, della sua salvaguardia, del recupero degli sprechi, della lotta agli abusi. È mancata una programmazione sostenibile che promuovesse lo sviluppo delle aree a vocazione termale”.


Viterbo - Terme dei papi

Viterbo – Terme dei papi


Che rapporti ha con il comune?
“Al momento aspettiamo da questa amministrazione risposte che non arrivano. Siamo contenti per il riconoscimento di Viterbo come storica città termale in Europa, ma nel frattempo siamo fortemente preoccupati, e dovrebbe esserlo anche il comune, per la crescente diminuzione di acqua termale a disposizione dello stabilimento”.

Con l’amministrazione Terme dei Papi ha un contenzioso legale. Può spiegare di cosa si tratta?
“Il rapporto si basa sull’investimento per la realizzazione dell’impianto termale e la concessione di acqua termale necessaria al corretto funzionamento della gestione. La nostra società quindi si è impegnata alla realizzazione a proprie spese dell’impianto che resterà di proprietà comunale, e il comune si è impegnato a concedere l’acqua necessaria al suo corretto funzionamento. Il punto è proprio questo: il comune non ci sta dando l’acqua necessaria al corretto funzionamento e lo stabilimento è di fatto fortemente penalizzato. In questo momento il comune è inadempiente, quindi”.

Quali sono le inadempienze del comune?
“Che pur avendo l’acqua termale, il comune non la mette a disposizione dello stabilimento”. 

Che difficoltà pone il fatto che arrivi poca acqua al vostro impianto?
“Siamo stati costretti a sopprimere dei reparti cura con terapie storiche importanti e a contenere il numero di servizi erogati in varie terapie. La cosa che poi è ancor più assurda e drammatica è che non possiamo migliorare e crescere come vorremmo”.


Viterbo - Terme dei Papi

Viterbo – Terme dei Papi


La sindaca Chiara Frontini si è mai preoccupata di parlare con voi imprenditori per capire che cosa fare per permettervi di operare al meglio?
“L’ultimo incontro, dopo tanti solleciti, è stato molto prima di Natale, poi il silenzio. Tutte le nostre ulteriori denunce non hanno avuto risposta”.

Per avere una vera città termale ci vogliono per prima cosa aziende termali in salute. Cosa servirebbe veramente per rilanciare le terme a Viterbo?
“È quello che ci si aspetterebbe. Tutti i competenti settori dell’amministrazione dovrebbero adoperarsi affinché lo stabilimento possa lavorare al meglio, offrire i servizi al meglio, crescere e migliorare”.

Quali sono i caratteri della nostra acqua che la rendono unica nel panorama europeo?
“Le acque termali si differenziano per caratteristiche che le rendono adatte per diversi tipi di cure. Le nostre sono particolarmente indicate e apprezzate per la cura delle vie respiratorie, dell’apparato articolare e per la cura della pelle”. 

Cosa si sente di dire alla sindaca perché la città termale sia qualcosa di reale e non una pura iscrizione ad un ‘club’ europeo? 
“Che bisogna dedicare tempo, cuore e risorse a un settore che merita la massima attenzione per una programmazione lungimirante e sostenibile. Di pensare al termalismo come uno dei punti cardini di questo territorio”.


 – Viterbo entra nell’associazione europea delle città storiche termali


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24 gennaio, 2024

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