Viterbo – Detenuto Carlo Marchese in isolamento tenta il suicidio, la figlia denuncia abusi nel carcere di Mammagialla.
Francesca Marchese ha presentato una querela contro i responsabili del carcere di Mammagialla, incluso il personale medico, al pm Massimiliano Siddi. La causa scatenante è la situazione del padre, Carlo Marchese, in isolamento dal 16 gennaio con sorveglianza a vista. Secondo Francesca, l’isolamento è una punizione per una lettera pubblicata sulla stampa, dove Marchese minacciava il suicidio dopo la revoca del suo regime di semilibertà.
La figlia sostiene che il padre ha subito abusi fisici e ha tentato il suicidio, accusando il carcere di negligenza e mancanza di sorveglianza adeguata. Le telecamere in cella e nei corridoi, secondo Francesca, potrebbero provare gli abusi. Solleva dubbi sulla decisione dello psichiatra di assegnare la sorveglianza a vista e critica il sistema che ha permesso il deterioramento delle condizioni psicologiche del padre.
Francesca Marchese nella denuncia evidenzia anche l’assurdità della reclusione del padre, legata alla compagnia di un amico pregiudicato e la detenzione di neonata (pesce). Rivendica l’innocenza del padre, denunciando la situazione come disumana e contraria ai principi di un paese civile. La sua battaglia evidenzia problematiche profonde nel sistema carcerario e giudiziario italiano, ponendo interrogativi sulla giustizia e l’umanità nella gestione dei detenuti.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY