Gli amministratori dei comuni premiati
Acquapendente – Riceviamo e pubblichiamo – A Viterbo, il 24 gennaio, nella sede di Spazio attivo di Lazio innova, si è celebrato l’ottavo Ecoforum del Lazio. Tale evento si è verificato a valle di altri due appuntamenti regionali, quello romano e quello del frusinate.
La giornata viterbese ha visto premiare i comuni definiti “ricicloni” in base alla loro capacità di riciclare alte percentuali di rifiuti differenziati prodotti nelle province di Viterbo e Rieti. In particolare hanno ottenuto il riconoscimento 46 comuni del territorio viterbese, e 38 di quello reatino.
L’articolo 205 del Codice dell’ambiente stabilisce la percentuale premiante in 65% per i comuni che si adoperano per un sistema di riciclaggio rifiuti differenziato; la provincia di Viterbo è risultata, dalle ultime statistiche, la più virtuosa delle province laziali, in quanto ha ottenuto una media complessiva dei 60 comuni rientranti nel territorio, vicina alla percentuale obiettivo.
L’incontro è stato promosso da Legambiente Lazio con il contributo del Conai, Consorzio nazionale imballaggi; alla giornata erano presenti anche sindaci e amministratori viterbesi che hanno avuto il riconoscimento di “amministrazione attenta al trattamento sostenibile dei rifiuti””. Il presidente di Legambiente Lazio, Roberto Scacchi, ha sottolineato le capacità e le virtù che molti comuni impegnano per l’obiettivo ambientale più rilevante che è quello del trattamento dei rifiuti.
Ma nell’articolazione di questa sensibilità sociale che vede premiare soprattutto il buon senso e le virtù dei sistemi organizzativi che rivestono ruoli determinanti in questa necessaria attività di riciclo, non posiamo non sottolineare l’opera svolta dalla Comunità montana Alta Tuscia laziale, attualmente gestita dal commissario Giovanni Giuliani.
All’ente, nonostante sia in fase di riorganizzazione, afferiscono otto comuni: Onano, Latera, Grotte di Castro, Proceno, San Lorenzo nuovo, Gradoli, Acquapendente e Valentano, i quali operano nell’ambito del riciclo dei rifiuti, con un unico sistema di gestione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani. In tale ambito va sottolineata la peculiarità di questa realtà aggregativa che vede tutti e otto i comuni partener con una percentuale di raccolta differenziata sopra al limite obiettivo di almeno dieci punti, quindi premiati, raggiungendo una media del 74,58%, secondo i dati Arpa Lazio 2022.
Il risultato ottenuto dall’ente montano, che ha appaltato il “servizio” alla società Idealservice, è di notevole interesse, in quanto non sempre riscontrabile in identiche realtà aggregative regionali; e mostra che quando si opera con attenzione sociale e strumenti che agevolano tale sistema di raccolta differenziata, i risultati sono superiori anche ai parametri/obiettivi stabiliti per legge.
Comunità montana Alta Tuscia laziale
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