Viterbo – “Assistenza domiciliare e altri servizi, cento persone in lista d’attesa. Non era mai successo in questo comune”. Sull’argomento, Antonella Sberna (FdI) è tornata a più riprese negli ultimi mesi, ma dai numeri delle famiglie che attendono, il problema pare tutt’altro che risolto.

Antonella Sberna
“Questa – tuona Sberna – è l’amministrazione delle liste d’attesa e delle non risposte.Per la prima volta nella storia di questo comune circa cento in sono in lista di attesa per l’assistenza domiciliare o altri servizi alla persona. Mai successo prima”.
Un primato poco onorevole. “Nel bilancio di previsione non sono state appostate risorse per risolvere il problema”. La motivazione è che si trattava di un bilancio tecnico: “Ma cento persone in attesa sono un’enormità, soprattutto perché parliamo di persone, appunto, che dovrebbero essere una priorità assoluta per qualsiasi amministrazione. Evidentemente non per questa”.
Dell’argomento si è discusso nell’ultima seduta di consiglio, con l’interrogazione da parte di Sberna. “Ricevo tante chiamate da persone in attesa”.
Il centinaio di utenti, in base all’accesso agli atti da parte della consigliera Fratelli d’Italia sono suddivisi in 25 per l’assistenza domiciliare, 27 nella disabilità gravissima e 47 nella non autosufficienza.
“Comprendo – ha spiegato Sberna in consiglio comunale – che si tratta di numeri non piccoli e rilevanti dal punto di vista economico, ma nel frattempo agli utenti va data una risposta, pure con misure parallele nell’immediato”.
L’assessora Patrizia Notaristefano (Servizi sociali) è cosciente delle difficoltà: “A dicembre il bilancio era tecnico e non siamo potuti intervenire. Ma è chiaro che al primo assestamento provvederemo”.
Nel frattempo: “Rispetto alla situazione di alcune settimane fa, siamo riusciti ad attivare sei assistenze domiciliari, 7 per la gravissima e 11 per la non autosufficienza”. Qualcosa è stato fatto.
Giuseppe Ferlicca
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