Civitavecchia – “Utilizzare le caserme dismesso contro il sovraffollamento nelle carceri”. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio alla casa circondariale per la presentazione del progetto Rai “Scuola esercizio di libertà”.
Civitavecchia – Il ministro Nordio e il sindaco Tedesco
“Con la cultura, il lavoro che si apprende in carcere e con il percorso che porta alla liberazione la recidiva tende allo zero. Il sovraffollamento delle carceri? Una delle soluzioni al vaglio è quella di utilizzare le caserme militari dismesse”. Nella giornata di ieri il ministro della Giustizia Carlo Nordio è stato ospite della casa circondariale di Civitavecchia.
La visita era connessa alla presentazione del progetto di Rai Cultura, “La cultura rompe le sbarre, Scuola esercizio di libertà”. “Ringrazio la Rai e tutti gli organizzatori per questa benemerita impresa”, ha aggiunto il ministro, che ha anche parlato della carenza degli agenti di polizia penitenziaria: “L’obiettivo è rafforzare gli organici”.
“Per effetto di questa iniziativa, Rai ha donato 400 pc a scopo formativo ed educativo ai penitenziari italiani – afferma il sindaco Ernesto Tedesco -. Conosco per ragioni professionali l’ambiente carcerario e trovo che il progetto sia un’occasione importante di crescita per tanti detenuti, merito che va alla perspicacia della presidente Rai Marinella Soldi, del direttore del dap Giovanni Russo e della direttrice della casa circondariale Patrizia Bravetti.
Civitavecchia – Il ministro Nordio e la direttrice del carcere Bravetti
Da sindaco – ha proseguito Tedesco – mi ha fatto piacere dare il benvenuto al guardasigilli Carlo Nordio, giunto in città per l’incontro sul progetto “La cultura rompe le sbarre, Scuola esercizio di libertà” e che spero presto di poter ospitare di nuovo”.
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