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Viterbo - L’assessore all’Urbanistica Emanuele Aronne questa mattina all’inaugurazione - Prima l’incontro in sala Regia

“Il museo dei portici senza barriere architettoniche sarà la stella polare per una città più inclusiva”

di Daniele Camilli
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Viterbo – “Il museo dei portici senza barriere architettoniche, sarà la stella polare per una città più inclusiva”.

Così l’assessore all’urbanistica del comune, Emanuele Aronne, all’inaugurazione del museo dei portici senza barriere fisiche, sensoriali e cognitive. Questa mattina nella sala Regia di palazzo dei Priori a Viterbo. Successivamente il taglio del nastro direttamente al piano sottostante del palazzo dove si trova il museo con le opere di Sebastiano del Piombo.


Viterbo - Museo dei Portici senza barriere - L'inaugurazione

Viterbo – Museo dei Portici senza barriere – L’inaugurazione


“Sul tema della disabilità – ha detto Aronne – non deve esserci divisione. L’accessibilità è un diritto e non un privilegio. Il percorso del museo dei portici durerà tre anni e sarà anche un percorso di apprendimento. È un progetto di tutta l’amministrazione. Non è una questione di chi l’ha fatto. Io ho avuto l’onore di seguirla in prima persona.

“Il museo – ha aggiunto Aronne – sarà la stella polare di tutti gli interventi che verranno realizzati in futuro. La stella polare per una città più inclusiva”. In sala Regia, assieme ad Aronne ci sono anche la sindaca Chiara Frontini, il consigliere comunale delegato all’accessibilità agli spazi museali Ugo Poggi, il docente di urbanistica dell’università degli studi La Sapienza di Roma Maurizio Errigo, il presidente di Archeoares Gianpaolo Serone e il presidente di Aism Viterbo Francesco Veleno. Tra il pubblico ci sono poi assessori, consiglieri comunali e diverse realtà associative del territorio.


Viterbo - Museo dei Portici senza barriere - L'incontro in sala Regia

Viterbo – Museo dei Portici senza barriere – L’incontro in sala Regia


Il progetto è stato tradotto in Lis ed è stato dedicato a Vito Di Noto presidente provinciale Aism, scomparso prematuramente lo scorso anno. Alla sua famiglia il comune di Viterbo ha consegnato un riconoscimento da parte di tutta l’amministrazione.

“Un momento di cruciale importanza – ha sottolineato Frontini – per una città più inclusiva a partire dalla cultura, mettendo insieme una visione che va verso una direzione Chiara, come la capitale della cultura del 2033. Una città più partecipata, da tutti. E farlo con i fondi del Pnrr. Un momento fondativo di una città che va verso l’inclusione e l’eliminazione delle barriere architettoniche”.

Grazie all’eliminazione di tutte le barriere architettoniche, gli utenti del museo dei portici con bisogni speciali potranno fruire pienamente della visita e dei servizi. Nella progettazione dell’allestimento e nella realizzazione del nuovo sito internet del museo (www.museodeiportici.it), particolare attenzione è stata rivolta alle persone con disabilità sensoriali. L’obiettivo è quello di arrivare a un percorso museale unico, percorribile e percepibile in più modalità compresenti e che garantisca al pubblico una fruizione agevole e una permanenza piacevole.


Viterbo - Museo dei Portici senza barriere - L'incontro in sala Regia


“Verrà inoltre realizzato un laboratorio di accessibilità che durerà 3 anni – ha spiegato Errigo – da marzo di quest’anno al giugno del 2026 con un centinaio di incontri. Un luogo in cui si sperimenteranno percorsi di formazione inclusiva destinati ai cinque profili di utenza definiti nella progettazione. Normodotati: cardiopatici, donne in gravidanza, persone con passeggino, individui convalescenti o con un’ingessatura agli arti, obesi, anziani, bambini. Persone con ridotta o impedita capacità di movimento: persone su sedia a rotelle. Persone con disabilità sensoriale”.

“Camminare con la carrozzina sui sampietrini non è semplice – ha evidenziato Veleno -. Vito non ha mai ceduto. E come Aism di Viterbo siamo assolutamente disponibili, augurandomi che questo progetto sia un rompighiaccio perché è veramente qualcosa di nuovo in questa città. Un progetto che mette al centro la persona con le sue problematiche”.


Viterbo - Museo dei Portici - La Pietà di Sebastiano Del Piombo

Viterbo – Museo dei Portici – La Pietà di Sebastiano Del Piombo


“La disabilità fa parte della vita – ha continuato Poggi -. E quando abbiamo sistemato il museo mi sono emozionato. Un museo tra i primi in Italia ad attuare questo progetto”. “L’accessibilità non è solo quella fisica, ce ne sono molte altre – ha concluso infine Serone -. Il nuovo sito internet del museo avrà anche la traduzione in Lis e una modalità per non vedenti e i disturbi dell’apprendimento. Per rendere il museo accessibile a tutti, già da casa”.

Daniele Camilli


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3 febbraio, 2024

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