Lecce – Michele Misseri lascia il carcere dopo 7 anni: “Non devo uscire, sono io il colpevole”. Fu condannato a otto anni per aver gettato in un pozzo il corpo della nipote Sarah Scazzi.
Michele Misseri
Michele Misseri è tornato a casa, ha lasciato il carcere di Lecce dopo aver scontato una condanna per soppressione di cadavere. Il 69enne fu arrestato la notte del 6 ottobre 2010, poi condannato a otto anni per aver gettato in un pozzo ad Avetrana il corpo della nipote 15enne Sarah Scazzi.
“Io non volevo uscire perché non è giusto, sono io il colpevole”, ha dichiarato in una intervista alla “Stampa”. Ad uccidere la ragazza sono state, secondo una sentenza passata in giudicato, la moglie e la figlia di Misseri, Cosima Serrano e Sabrina. Il contadino è uscito con circa un anno di anticipo beneficiando della riduzione della pena per buona condotta.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY