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Seconda guerra mondiale - La ricerca condotta da Michele Mari in collaborazione con Gian Pietro Rosetto, Angelo Moscatelli e l’associazione Romagna Air Finders ha permesso di ritrovare l’esatto luogo dello schianto dell’aereo ed identificare il velivolo che cadde in località Ombrone

Precipita nel 1944 un bombardiere tra Montefiascone e Viterbo, era un B-26 americano

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Un B-26

Un B-26


Viterbo – Precipita nel 1944 un bombardiere tra Montefiascone e Viterbo, era un B-26 americano.

La ricerca condotta da Michele Mari in collaborazione con Gian Pietro Rosetto, Angelo Moscatelli e l’associazione Romagna Air Finders ha permesso di ritrovare l’esatto luogo dello schianto dell’aereo e identificare il velivolo che cadde in località Ombrone tra Viterbo e Montefiascone durante la seconda guerra mondiale.

Una storia ricostruita a distanza di 80 anni dal secondo conflitto mondiale nella Tuscia.


Viterbo - Alcuni resti rinvenuti del B-26 americano

Viterbo – Alcuni resti del B-26 americano


Le indagini di Michele Mari su questo aeroplano sono iniziate alcuni anni fa dopo aver raccolto diversi racconti di alcuni anziani di Montefiascone che ricordavano di un velivolo alleato precipitato in località Ombrone, tra Montefiascone e Viterbo, durante l’ultima guerra.

Grazie alla preziosa collaborazione di Gian Pietro Rosetto, il team di ricerca composto da Michele Mari e Angelo Moscatelli ha potuto ritrovare l’esatto luogo dello schianto al suolo dell’aereo.


Viterbo - Alcuni resti del B-26 americano

Viterbo – Alcuni resti del B-26 americano


Infatti Gian Pietro Rosetto ricordava che molti anni fa alcune persone della zona gli riferirono che in un terreno in località Ombrone precipitò nel 1944 un aereo americano dove l’equipaggio si paracadutò.

Dopo alcune ricerche sono stati rinvenuti alcuni resti dell’aereo.


Seconda guerra mondiale - Un B-26 in volo

Seconda guerra mondiale – Un B-26 in volo


La ricerca di Michele Mari è quindi proseguita per identificare il velivolo: grazie alla collaborazione con l’associazione Romagna Air Finders, dai frammenti rinvenuti con alcuni codici e simboli, è stato possibile identificare l’aereo precipitato in località Ombrone: era un bombardiere bimotore B-26 statunitense.

Il bimotore B-26 era prodotto dalla Glenn L. Martin Company e prestò servizio in tutti i teatri operativi del secondo conflitto mondiale, ne vennero costruiti oltre 5mila esemplari.


Viterbo - Alcuni resti del B-26 americano

Viterbo – Alcuni resti del B-26 americano


L’equipaggio era formato da sette aviatori ed era armato con sei mitragliatrici per contrastare eventuali attacchi dei caccia nemici e poteva portare oltre 1300 chili di bombe.

Ora la ricerca storica di Michele Mari si è spostata negli archivi americani per poter dare un nome agli aviatori dell’aereo che si paracadutarono prima che il velivolo precipitasse al suolo e ricostruire le sorti dell’equipaggio.


Viterbo - Alcuni resti del B-26 americano

Viterbo – Alcuni resti del B-26 americano


Probabilmente l’aereo venne colpito dalla contraerea tedesca durante un’incursione all’aeroporto di Viterbo tra il gennaio e il giugno 1944.

Una storia, quella del bombardiere statunitense precipitato in località Ombrone tra Montefiascone e Viterbo riemersa dal passato dopo 80 anni dai tragici eventi della seconda guerra mondiale.


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19 febbraio, 2024

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