![]() Il sindaco Marini alla conferenza di Coldiretti |
![]() Gabriel Battistelli, direttore Coldiretti |
– Direttamente dal produttore al consumatore. Anche Santa Barbara ha il suo mercato dell’ortofrutta, ogni mercoledì, a partire dal prossimo.
In piazza Michelangelo, dove il Comune ha concesso venti posti auto dove troveranno spazio una quindicina di aziende locali. Garantisce la fondazione Campagna amica di Coldiretti che porta nel popoloso quartiere i prodotti tipici della nostra terra, formaggi, olio, verdura, ortofrutta, vino, nocciole, salumi, carne, miele e confetture.
“Ci auguriamo che la popolazione gradisca – spiega il vice direttore Coldiretti Ermanno Mazzetti – i nostri prodotti sono a chilometri zero, dal produttore al consumatore e con un risparmio sul prezzo per chi acquista”.
Il mercato a Santa Barbara è l’ultimo in ordine di tempo, organizzato da Coldiretti. “Campagna amica – ricorda il direttore Coldiretti Gabriel Battistelli – raggruppa una settantina di imprese che danno vita ai mercati durante la settimana. Vogliamo orientare verso una scelta dei prodotti che sia legata alle stagioni. Santa Barbara è come una piccola città, ci auguriamo di riuscire a soddisfare le esigenze, questa comunque è una fase sperimentale, per capire se posizione e orari sono giusti”.
Il mercato di Campagna amica il lunedì è a Cura, il martedì a Tuscania, il mercoledì a Viterbo, il giovedì a Civita Castellana, giovedì a Ronciglione, venerdì a Vetralla, il sabato a Viterbo e la domenica a Tarquinia. Oltre al mercato nazionale di Circo Massimo a Roma.
“Ci fa piacere – osserva Leonardo Michelini, presidente Coldiretti – di trovare nel Comune un interlocutore attento. Noi non vogliamo demonizzare la grande distribuzione, ma diciamo che esiste un modo di consumare prodotti che è fresco, diretto, in cui consumatore e produttore si vedono faccia a faccia”.
Un ulteriore elemento di garanzia e sicurezza, in un momento, come ricordato dall’assessore Paolo Muroni, in cui il settore sta attraversando un momento difficile per via del batterio di cui non si conosce l’origine. Consumare prodotti locali da maggiori certezze.
“Il nostro è un territorio agricolo – spiega il sindaco Giulio Marini – è giusto mettere in mostra e valorizzare i nostri prodotti. C’è la possibilità di risparmiare, ma quello che io credo faccia la differenza è la possibilità di modificare il nostro stile di vita in meglio, con cibi sani”.
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