Roma – “Gli interventi su strada annunciati da Sabatini arrivano dal 2018”. Ne hanno fatta di strada, per Enrico Panunzi, consigliere regionale Pd. Il suo collega di Fratelli d’Italia, all’incontro con gli assessori Righini e Rinaldi l’altro giorno a Viterbo, ha fatto il punto sugli investimenti dell’amministrazione Rocca nella Tuscia.
Enrico Panunzi vicepresidente del consiglio regionale
Sabatini ha proposto un corposo elenco di vie con relativi finanziamenti e Panunzi se ne compiace, tuttavia in consiglio ieri ci ha tenuto a precisare: “Sono contento della programmazione enunciata – spiega Panunzi – e degli interventi stradali annunciati dal collega Sabatini. Ma c’è un problema, quella programmazione arriva da una storia che è del 2018”. Che Rocca si è trovato per strada? Dettagli.
Ma su strada corre pure un’altra precisazione. Per un’eterna incompiuta, la trasversale e i ritardi sul completamento. “Non c’è stata nessuna diatriba – sottolinea Panunzi – ma un ricorso alla Corte europea che ha rinviato tutto al Tar”. E gli anni sono passati. L’assessora regionale Rinaldi spera di poter appaltare l’ultimo tratto entro il 2025.
Ma l’intervento di Panunzi ha origine ben diversa e ben più politica. Le parole pronunciate dall’assessore regionale Giancarlo Righini all’incontro organizzato da Fratelli d’Italia a Viterbo lunedì sera.
Parlando del discusso concorso per assumere 320 amministrativi nella sanità, l’esponente della giunta Rocca ha tirato in ballo il Pd. Sottolineando come la priorità di chi governa non è trovare lavoro a qualche iscritto del Partito democratico. La procedura concorsuale è partita con il centrosinistra in regione. Apriti cielo.
“Volevo sottolineare – ha detto Panunzi – che a Viterbo non ci sono graduatorie di amministrativi, tanto per dire e comunque concordo sulla linea esternata, sul fatto che prima vada assunto personale sanitario”.
Non concorda però su quella frase, che prima del consigliere viterbese, ha duramente criticato pure il collega Dem Massimiliano Valeriani: “Disappunto per l’intervento dell’assessore Righini a Viterbo, per i toni da campagna elettorale, quando si ricoprono ruoli importanti.
Sul concorso per 320 amministrativi la scorsa settimana c’è stata una discussione civile in consiglio regionale, poi apprendiamo della frase dell’assessore, sono senza parole.
Un concorso con migliaia di persone che vi hanno preso parte, una graduatoria pubblicata ad agosto scorso, oltre 600 idonei che aspettano d’essere chiamati. Mi chiedo come gli si possa dire, siete tutti iscritti al Pd e per questo non assunti”.
Righini è dispiaciuto, ritiene d’essere stato frainteso.
“Ho contestato – osserva Righini – la scelta politica del Pd di bandire un concorso per 458 amministrativi, poi diventati 320, ma ho contestato la scelta politica. Mi dispiace che io sia stato frainteso”.
Giuseppe Ferlicca
– “Trasversale, speriamo d’appaltare l’ultimo tratto entro il 2025”
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