Viterbo – “Abbiamo fatto un accordo con Chiara Frontini perché siamo un partito centrista e non potevamo entrare nelle liste del Pd o di FdI”. Felice Casini il presidente regionale di Italia Viva, il partito dell’ex presidente del consiglio Matteo Renzi. Il 17 marzo si rinnova il consiglio provinciale. Al voto, le elezioni sono di secondo livello, sono chiamati 748 amministratori fra consiglieri e sindaci dei 60 comuni della Tuscia.
La lista che vede insieme Italia viva e Viterbo 2020 si chiama Patto civico per la Tuscia. Al suo interno 5 frontiniani, 2 indipendenti e la candidata renziana Alessandra Ortenzi.
Viterbo – Felice Casini
Italia Viva ha fatto l’accordo con Viterbo 2020 della sindaca Chiara Frontini per le elezioni provinciali. Quali sono le ragioni che lo caratterizzano?
“Sì, abbiamo fatto l’accordo con Viterbo 2020. Siamo un partito centrista e non potevamo entrare né nelle liste del Pd, né in quelle di Forza Italia o Fratelli d’Italia. Abbiamo costruito una lista per dare una scelta alternativa a tanti amministratori che non si sentono rappresentati dai partiti politici”.
Si tratta quindi di un accordo politico o di un accordo di convenienza?
“Non è né un accordo di convenienza né un accordo politico. È un accordo civico dove la nostra rappresentante è Alessandra Ortensi”.
L’obiettivo dell’accordo qual è?
“Il nostro obiettivo è eleggere Ortensi. Spero poi che la lista possa eleggere due-tre consiglieri. Questo è l’auspicio”.
Aura Colelli e Giorgio Fabbri della vostra lista a chi fanno riferimento? Più a voi o a Frontini?
“Sono candidati civici che si sono avvicinati a questa lista. E sono vicini a entrambi. Sono candidati che sono stati contattati anche da Frontini e hanno dato la loro disponibilità”.
Viterbo 2020 lo vivete più come un partito o un movimento civico?
“Personalmente lo vivo come il gruppo di maggioranza della sindaca Frontini. Un gruppo all’interno del quale stiamo con il consigliere Paolo Moricoli che formalmente sta con Viterbo 2020, per scelta di maggioranza, ma è iscritto a Italia Viva”.
Il consiglio provinciale
La vostra è una lista a sostegno del presidente Alessandro Romoli?
“La lista non è a sostegno di nessuno. Laddove i nostri consiglieri saranno eletti vedremo se appoggiare Romoli oppure no, valutando le proposte che verranno fatte”.
Che tipo di maggioranza e alleanze auspicate?
“Difficile da dire. Bisogna vedere quello che succede. Certamente noi potremmo determinare una maggioranza rispetto a un’altra. Dobbiamo però vedere quello che vorranno fare i diversi partiti. L’impressione è che si voglia continuare con l’attuale alleanza, tra Pd e Forza Italia. Dall’altra c’è Fratelli d’Italia che si auspica che la nuova maggioranza sia di centrodestra. Ma in entrambi i casi ci vogliono i numeri che potremo vedere solo dopo il risultato elettorale”.
Chiara Frontini
Meglio con FdI o con il Pd?
“Sul territorio non abbiamo limiti o vincoli legati alle alleanze. Intanto pensiamo ad eleggere il nostro candidato facendo poi un discorso organico con Viterbo 2020. Prima il risultato, poi vediamo quello che succede”.
Daniele Camilli
– Le liste presentate e tutti i candidati in corsa per un posto da consigliere
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