Civitavecchia – La videosorveglianza si allarga, già installate 41 telecamere contro la movida selvaggia. I dispositivi di ultima generazione attivati al Pirgo, alla Marina e al Ghetto.
Civitavecchia – Installazione del sistema di videosorveglianza
L’occhio che vigila sulla città diventa più grande. Il comune di Civitavecchia sta varando un piano di videosorveglianza importante, con l’obiettivo di limitare il fenomeno della movida selvaggia. Il consigliere comunale della Lista Tedesco, Alessandro D’Amico, con delega al progetto della videosorveglianza, spiega quali sono le varie attivazioni nelle zone nevralgiche della città.
“Al Pirgo e alla Marina i dispositivi sono già operativi – afferma l’ex leghista – ora lavoriamo per accendere le videocamere anche in zona Ghetto, altro punto sensibile per quello che riguarda la presenza di tante persone che escono la sera”. Nello specifico sono 16 i dispositivi al Pirgo, tre dei quali a livello della spiaggia per controllare anche le dinamiche dei locali sul mare.
E poi ancora 12 alla Marina, alcuni dei quai ripristinati dopo la manutenzione. In questo caso le telecamere sono collegate via radio, con le antenne di Torre Europa, mentre le altre hanno la fibra. Infine sono in via di attivazione altri 13 dispositivi per “coprire” il Ghetto, meta invernale della movida giovanile.
In prospettiva si prevede anche l’installazione di telecamere di videosorveglianza nelle periferie. Il progetto pilota dovrebbe essere quello di Borgata Aurelia, dove il comune interverrà nei prossimi mesi con il protocollo d’intesa con Enel X.
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