Viterbo – Poliziotto libero dal servizio mette in fuga un ladro appostato sotto casa.
È accaduto nella mattinata del 6 marzo scorso, in strada Querciaiolo, poco dopo le 10,30. Stando a quanto ricostruito l’agente avrebbe notato un’Audi di colore grigio, in sosta di fronte a una delle case che si affacciano sulla via. In particolare al poliziotto sarebbe saltato all’occhio come il modello della macchina fosse troppo recente rispetto alla targa affissa, i cui caratteri avrebbero rimandato a una serie rilasciata in precedenza.
Così, dopo aver fatto dei controlli, sarebbe emerso che proprio quella targa apparterrebbe all’utilitaria di una donna residente in Sardegna. A Cagliari. Sempre più convinto della singolarità della situazione e spinto dalla deformazione professionale, l’agente si sarebbe affiancato al veicolo, notando che il conducente del mezzo – di carnagione chiara, con cappello nero, barba e tra i 30-40 anni – indossava un guanto in lattice nella mano sinistra.
Immediata è stata, a quel punto, la chiamata al numero unico per le emergenze, il 112.
Per non perdere di vista l’auto, che nel frattempo, stando alla ricostruzione, si stava mettendo in marcia, l’agente avrebbe iniziato a seguirla. Ma l’uomo, dopo alcuni metri, forse resosi conto di essere pedinato, avrebbe aumentato la velocità e fatto perdere le sue tracce in direzione di Bagnaia.
Una manciata di minuti più tardi, tra i residenti di strada Querciaiolo, la notizia di un tentato furto. I proprietari di una villetta avrebbero trovato la portafinestra del seminterrato rotta e la porta che conduce ai piani superiori della casa forzata. Il colpo, per fortuna, non sarebbe andato del tutto a segno, forse grazie all’intervento dell’agente, che disturbando il “palo” appostato all’esterno, avrebbe fatto saltare i loro piani. Probabilmente, il complice che nel frattempo si era introdotto nella villetta, si è dileguato a piedi, fuggendo nei boschi che costeggiano la strada.
Ora le indagini sono affidate agli uomini della questura di Viterbo, che con l’aiuto delle immagini della videosorveglianza starebbero risalendo ai malviventi.
Barbara Bianchi
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