– “Disposti anche all’appoggio esterno”.
Ancora in alto mare la crisi in Provincia. In mattinata, i partiti di maggioranza potrebbero vedersi. Nessuna convocazione ufficiale, ma, approfittando della presenza dei consiglieri per la riunione delle commissioni, è molto probabile che possa esserci un incontro per mettere fine alla crisi.
I gruppi hanno ufficializzato a Marcello Meroi le loro posizioni e il presidente gli ha “concesso” di trovare autonomamente un accordo. Una sola la condizione posta, e cioè rapidità nelle decisioni. Richiesta da tutti condivisa.
“La questione sta diventando quasi grottesca – afferma Francesco Bigiotti, capogruppo Udc -. Siamo disposti anche a un appoggio esterno pur di trovare una soluzione rapida. In un modo o nell’altro è necessario risolvere il problema. Siamo a disposizione del presidente. E’ certo che l’attività amministrativa deve riprendere, perché ci sono troppe cose da portare avanti tra cui, il concorso dei precari e i sette milioni di finanziamenti che devono essere messi in bilancio e investiti“.
Nessun ritardo è più giustificabile. “Serve una soluzione al più presto – aggiunge Bigiotti – anche se questo significa lasciare perdere i posti in giunta – ribadisce -. L’azione amministrativa deve andare avanti. Da parte nostra garantiremo tutto l’appoggio che serve in consiglio per andare avanti fino alla fine della legislatura. Un atteggiamento serio e responsabile affinché questa vicenda possa concludersi. I cittadini sono stufi di certi teatrini e io non voglio essere protagonista di scene come queste“.
Antonio Fracassini (Fdi) conferma la posizione del suo partito che ha chiesto due assessorati. Uno in più rispetto a quello attuale. “La nostra richiesta – afferma Fracassini – è stata fatta per avere più peso all’interno dell’amministrazione e agire meglio nell’ultimo tratto della consiliatura. Una proposta che dipende anche dalla consistenza assunta da Fratelli d’Italia. Non si tratta di poltrone, ma solo di avere una maggiore possibilità di incidere sulle scelte. Dopo i recenti avvenimenti elettorali, gli equilibri sono cambiati e quindi vogliamo che ogni gruppo abbia il peso giusto all’interno dell’amministrazione per dare il proprio contributo attivo. Non è una questione di poltrone”.
A lavoro anche il Pdl che, in accordo con l’Udc, aveva chiesto a Meroi di non toccare la giunta. “C’è la possibilità di fare una revisione e i partititi stano valutando come farlo nel migliore dei modi. La conclusione della vicenda dipenderà dalla disponibilità dei partiti e delle persone, non so quindi quanto ancora ci vorrà per trovare la quadra. L’importante – conclude il consigliere Alessandro Cuzzoli (Pdl) – è che la macchina amministrativa torni presto a funzionare meglio”.
Paola Pierdomenico
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY