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Giustizia - È la seconda volta in due mesi, dopo la protesta indetta in tutta Italia lo scorso 18 gennaio

Oggi nuovo sciopero di fonici e trascrittori forensi, presidio dei lavoratori in tribunale

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Viterbo - Tribunale - Sciopero di fonici, trascrittori e stenotipisti forensi

Viterbo – Tribunale – Sciopero di fonici, trascrittori e stenotipisti forensi

Viterbo - Tribunale - Sciopero di fonici, trascrittori e stenotipisti forensi

Viterbo – Tribunale – Sciopero di fonici, trascrittori e stenotipisti forensi

Viterbo – (sil.co.) – Giustizia, oggi al palazzo di giustizia del Riello nuovo sciopero di fonici, trascrittori e stenotipisti forensi dopo quello indetto lo scorso 18 gennaio. 

Si tratta di un esercito di 1500 lavoratori “addetti ai servizi di documentazione degli atti processuali” attualmente in servizio nei tribunali di tutta Italia, sei dei quali operano negli uffici giudiziari di via Falcone e Borsellino a Viterbo.

In una nuova missiva trasmessa al Guardasigilli i sindacati, “considerato che il Ministero della Giustizia non ha dato avvio al processo di internalizzazione né ha individuato, in tal senso, una precisa e concreta prospettiva temporale”, stigmatizzano “il clima di grande tensione tra le lavoratrici e i lavoratori, che da anni chiedono il superamento della precarietà dell’appalto e condizioni di lavoro adeguate alla delicatezza del servizio che svolgono con competenza e professionalità”.

La protesta sarà articolata con presidi e iniziative a livello territoriale.

A distanza di due mesi, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti tornano a puntare il dito contro “il grave silenzio” del ministro Carlo Nordio all’ennesima richiesta di attivazione di un tavolo di confronto

Nel merito Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti chiedono: il superamento della confusione e le incertezze legate all’attuazione della riforma Cartabia; la formalizzazione delle garanzie circa il mantenimento dei livelli occupazionali e salariali attuali; la concretizzazione della prospettiva dell’assorbimento di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori dell’appalto, attraverso il formale avvio della procedura di internalizzazione; l’apertura di un tavolo permanente presso il Ministero per la contrattazione su criteri e modalità di assorbimento e sulla formazione da rivolgere a tutti gli addetti e le addette.


Articoli: Tribunale – Fonici e trascrittori sul piede di guerra, oggi sciopero per la stabilizzazione –Tribunali: fonici, trascrittori e stenotipisti in stato di agitazione


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19 marzo, 2024

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