Viterbo – San Pellegrino in Fiore, meno male che c’è Raffaele Ascenzi e il suo staff che stanno lavorando, perché dal comune, a nemmeno un mese e mezzo dalla manifestazione, è ancora buio pesto.
Campagna promozionale, iniziative collaterali, partecipazione da parte di altri enti pubblici: la prossima edizione in programma dal primo maggio, è ancora in larga parte un foglio bianco.
Silvio Franco
Così, almeno è parso, nell’ultima seduta di consiglio comunale, ascoltando l’assessore allo Sviluppo economico Silvio Franco che ha risposto all’interrogazione da parte di Alessandra Troncarelli (Pd).
Ascenzi e altri professionisti si sono aggiudicati il concorso d’idee e adesso stanno lavorando al progetto esecutivo, l’affidamento è avvenuto due o tre giorni fa. E meno male che probabilmente, come spiegato da Franco, si erano portati avanti col lavoro.
“Era previsto che il vincitore del concorso d’idee potesse farlo – ricorda Franco – il gruppo guidato da Ascenzi si è reso disponibile e seppure la formalizzazione è avvenuta di recente, si erano già attivati”. Meno male.
“Ritengo che entro la fine della prossima settimana – continua Franco – sarà disponibile. Per i costi abbiamo chiesto un computo medio per le piazze e tipologia d’allestimento, oltre che per le strutture, le piante, la manutenzione e la sorveglianza”.
Solitamente, Unitus, camera di commercio e provincia partecipano alla manifestazione. “Previo accordo, potranno coprire una parte di queste spese, in alcune piazze, oppure si potranno concentrare su manutenzione o comunicazione. Ancora non c’è un accordo”.
Il comune ha previsto 190mila euro, spesa massima, somma destinata a diminuire in base ai contributi esterni che arriveranno. “Inoltre – spiega Franco – abbiamo partecipato a un bando di Lazio Crea per un contributo di 30mila euro.
Attualmente non abbiamo individuato le ditte che penseranno agli allestimenti, dipende anche dagli altri enti come contribuiranno”.
Alessandra Troncarelli
Pure la comunicazione, per ricordare non solo ai viterbesi, che forse già lo sanno, di San Pellegrino in Fiore, è ancora ferma. “Ci stiamo prendendo qualche giorno, perché vorremmo inserire non solo l’allestimento, ma valorizzare anche le iniziative, gli eventi e le attività collaterali.
Bisogna sbrigarsi, definiremo il cartellone in tempi brevi, compresa una mostra con tutti i progetti che hanno partecipato al concorso d’idee”.
E a proposito di tutto quello che ruoterà attorno alla manifestazione: “Come si raccolgono le partecipazioni – ha chiesto Troncarelli – di chi vuole partecipare organizzando qualcosa?”. Facile facile.
“In modo naif, scrivono a me – osserva l’assessore Franco – o allo sviluppo economico o mi arrivano segnalazioni tramite terzi. Si chiude tutto, comunque, questo fine settimana.
L’amministrazione per questa parte non interviene economicamente, ma verifica solo che quanto proposto sia coerente con San Pellegrino in Fiore nel complesso”.
Lo scorso anno la manifestazione è saltata per scelta dell’amministrazione comunale, quest’anno i presupposti perché possa sbocciare ci sono, però che fatica.
Giuseppe Ferlicca
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