Riceviamo e pubblichiamo – Nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 24 luglio, nella sede bresciana di via Paganora, è stato raggiunto l’accordo per l’erogazione del premio aziendale 2012 per tutti i dipendenti del Banco di Brescia che, nel viterbese, sono presenti in numerose filiali ex Banca del Cimino.
Per la figura media impiegatizia (terza area – terzo livello) è prevista, nel mese di agosto prossimo, l’erogazione di 850 euro nella forma “saldo e stralcio”.
A fronte di una riduzione aziendale dell’utile da operatività corrente, al lordo delle imposte (Uocli), il risultato conseguito soddisfa tutte le organizzazioni sindacali firmatarie. Una diminuzione del valore nominale rispetto all’anno precedente, ma con un incremento del valore reale grazie al diverso regime di tassazione e alla possibilità di optare per il pacchetto welfare e/o buoni benzina.
Le modalità di erogazione del premio aziendale, opzionabili individualmente, sono quattro: contanti, pacchetto welfare, contanti più buoni carburante, welfare più buoni carburante.
L’erogazione interesserà tutti i dipendenti in servizio al 30 dicembre 2012, sulla base dell’inquadramento economico in essere alla medesima data, a patto che siano ancora in servizio. Per i dipendenti assunti nel 2012 l’erogazione avverrà in proporzione ai mesi lavorati.
“La cosa positiva - dichiara Paolo Cusimano del sindacato Fabi – è che, a fronte di una diminuzione dell’importo del premio aziendale rispetto all’anno precedente, per tutti i lavoratori il cui imponibile fiscale nel 2012 è stato inferiore ai 40mila euro, sarà prevista la più vantaggiosa detassazione Irpef al 10%”.
Ma il lavoratore, nel caso di utilizzo del “pacchetto welfare”, potrà evitare anche la tassazione al 10%.
“In alternativa all’erogazione monetaria in contanti del premio aziendale tassato al 10% - afferma Silvio Cappelli dirigente nazionale, presente al tavolo delle trattative per il sindacato Sinfub – sarà possibile utilizzare la somma del premio per intero, senza tassazione, per il rimborso delle prestazioni a carattere sociale per sé, per il coniuge e per i figli anche non fiscalmente a carico. In questo caso il lavoratore dovrà presentare le ricevute di spese sostenute per l’asilo nido o per l’acquisto di libri scolastici, per esempio, per avere in busta paga la relativa parte economica senza alcuna tassazione”.
Ma non è finita qui. “Parte del premio aziendale - afferma Ernesto Bruni, presente alle trattative per il Sinfub - potrà essere percepito in buoni carburante non tassati fino a un importo massimo di 230 euro e quindi convenienti per tutti i dipendenti ma, in particolare, per coloro che hanno superato i 40mila euro di reddito annuo nel 2012″.
“Un buon accordo – sostiene Guglielmo Serafini del sindacato Fabi – che arriva alla fine di tre giornate di difficile trattativa con un importo migliorato significativamente rispetto alle disponibilità iniziali dell’azienda”.
Il contenuto dell’accordo, ci tengono a precisare le segreterie provinciali dei sindacati Fabi e Sinfub, sarà oggetto di comunicazioni aziendali che dettaglieranno anche gli aspetti operativi per le scelte delle diverse opzioni.
Le segreterie provinciali viterbesi di Fabi e Sinfub
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