Viterbo – “Non ho più passione ed entusiasmo, per questo lascio la politica”. Claudio Ubertini esce dal consiglio comunale, ha rassegnato le dimissioni, ma il suo è un addio (chissà se per sempre), a quella che per sedici anni è stata una passione e che l’ha portato fino al ruolo di vicesindaco e per due volte assessore comunale.
Claudio Ubertini
Se ne va da palazzo dei Priori, dove era consigliere d’opposizione, ma anche dalla Lega. Non c’è, però, all’orizzonte il passaggio ad altra formazione politica. Come per diverso tempo si era vociferato. Lascia tutto.
“Non ho più energie da dedicare a questa cosa che non mi appassiona più. Altrimenti, mi sarei messo su un’altra casacca”.
Siamo ai titoli di coda, anzi sono già passati e Ubertini lo racconta, con consapevolezza e lucidità. Non capita tutti i giorni di vedere un politico che rinuncia a una posizione, seppure da semplice consigliere comunale di minoranza. Spiegando, poi, che l’entusiasmo è sfumato. Situazione magari comune ad altri che però resistono. Chissà perché.
“La politica, come tutte le cose belle e brutte – spiega Ubertini – ha un inizio e una fine”. Una decisione maturata nel tempo. “In questi ultimi due anni, purtroppo, l’entusiasmo che ho sempre messo in quest’attività è venuto meno. E quando non hai entusiasmo e passione, meglio lasciare spazio a chi speri ne abbia più di te. Ho altro cui dedicarmi e in cui spendere energie”.
Non più la politica. “Non ho stimoli. Forse pago il fatto d’avere iniziato la mia attività quando c’erano personaggi che ancora oggi farebbero scuola, da Gigli a Sposetti, Gabbianelli, Meroi, Marini. Era un altro livello al quale mi ero abituato e che mi pare venuto meno”.
Non ultimi, gli impegni personali. “Che non avevo prima e di conseguenza, non posso dedicare al resto il tempo che vorrei. Preferisco lasciare a chi ha più tempo e passione. Credo che a 65 anni sia anche un giusto desiderio quello di voler fare il nonno nel tempo libero e perché no, dedicarmi maggiormente a me stesso”.
Esce dal consiglio comunale e pure dalla Lega. “Altrimenti mi sarei messo un’altra casacca”. Cambio di partito o di gruppo che non avverrà. Invece, un cambio ci sarà, ma con Giulio Marini, primo dei non eletti, che approderà in consiglio al suo posto, dopo avere corso alle ultime elezioni, a sostegno di Ubertini sindaco.
Una staffetta con l’allora primo cittadino Marini, con cui nel 2008 ha iniziato la sua avventura politica.
“Mi fa piacere che sia lui – conclude Ubertini – ha ancora passione, anche se hanno provato in tutti i modi a fargliela passare. Ci siamo sentiti, ha voglia, ama ancora questo mondo e sicuramente saprà fare meglio di me, soprattutto in relazione a quest’ultimo anno”.
Giuseppe Ferlicca
– Claudio Ubertini si dimette, in consiglio ritorna Giulio Marini
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