Viterbo -“La Strada della Ceramica nella Tuscia”, presentato il nuovo portale.
La Strada della Ceramica nella Tuscia – Presentato il portale
La valorizzazione e la promozione della ceramica delle città della provincia di Viterbo, riconosciute per la loro “antica ed affermata tradizione ceramica”, sono state al centro di una conferenza stampa questa mattina nella sala del consiglio della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo.
Quattro le città della Tuscia che vantano il titolo conferito dal Consiglio Nazionale Ceramico, organo del Ministero dello Sviluppo Economico e sono Civita Castellana, Viterbo, Tarquinia e Acquapendente.
Presenti, il segretario generale della Camera di Commercio di Rieti-Viterbo, Francesco Monzillo, la sindaca di Viterbo Chiara Frontini, il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri, la vicesindaca di Acquapendente Monica Putano, il presidente della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Alessio Gismondi, la coordinatrice del progetto, Danila Corbucci e lo sviluppatore del sito Massimiliano Allegri.
A introdurre l’incontro, la segretaria della Cna di Viterbo e Civitavecchia, Luigia Melaragni, che ha in apertura ha ricordato la consigliera regionale Valentina Paterna, scomparsa ieri sera all’età di 41 anni.
Ha, poi, evidenziato l’obiettivo di dare vita una rete tra le quattro città, per promuovere l’eccellenza della tradizione ceramica della Tuscia.
Il segretario generale della Camera di Commercio Monzillo ha sottolineato il ruolo unificante della ceramica nel territorio, rappresentando cultura e identità.
La coordinatrice del progetto Danila Corbucci ha presentato il portale, sviluppato con il contributo della Camera di Commercio di Roma e della Camera di Commercio di Rieti e Viterbo, patrocinato dai comuni coinvolti e dall’Associazione Italiana Città della Ceramica. “La ceramica – ha sottolineato Corbucci – è un patrimonio identitario del nostro territorio”.
Il sito www.cittadellaceramica.it contiene informazioni storiche, itinerari turistici e profili degli artigiani locali.
I sindaci hanno accolto positivamente l’iniziativa, riconoscendone l’importanza per la promozione turistica e la valorizzazione dell’artigianato locale.
Il presidente della Cna Gismondi ha evidenziato il potenziale turistico ed esperienziale del territorio, auspicando una futura collaborazione con altre città della ceramica.
L’intervento di Sandro Pappalardo, membro del consiglio di amministrazione Enit- Agenzia Nazionale del Turismo, ha evidenziato l’interesse dell’ente per l’iniziativa.
Con il lancio del portale www.cittadellaceramica.it, le quattro città si aprono al mondo, invitando a scoprire la ricchezza della loro tradizione ceramica lungo la Strada della Ceramica nella Tuscia.
Andando alla scoperta del portale www.cittadellaceramica.it con lo sviluppatore web, Massimiliano Allegri, si scoprono dettagli interessanti.
Innanzitutto, il layout grafico, a cura di Andrea Noceti, ha una struttura cosiddetta responsive, che cioè si adatta e funziona correttamente su diversi dispositivi e dimensioni dello schermo. Lo stile è pulito e chiaro, così da consentire una consultazione e una navigazione piacevoli, rapide ed efficaci. I colori richiamano la terra, da cui provengono le materie prime utilizzate nel processo di lavorazione della ceramica.
Il quadro di progettazione è perfezionato dalle foto, che documentano ogni tappa di questo viaggio nel mondo della ceramica. Sono circa 500 le immagini proposte, scattate da fotografi professionisti e, per la parte storica, in alcuni casi fornite dalle Direzioni dei Musei e dal Gruppo Archeologico ArcheoAcquapendente. Luca Riccioni firma le foto degli itinerari di Civita Castellana, Viterbo e Tarquinia; Cesare Goretti di Graphisphaera, insieme con Fotofit, quelle di Acquapendente.
Per ciascuna città, il portale presenta queste sezioni: storia (una breve introduzione alla storia dell’arte ceramica nonché alle forme, agli stili e ai decori che caratterizzano i manufatti); itinerari; laboratori e studi d’arte; esperienze; scuola e formazione; informazioni pratiche.
Riguardo agli itinerari che si snodano nei luoghi della ceramica, per ciascuno di questi sono fornite le principali informazioni: musei, monumenti, alle Case Museo, mostre permanenti, la “ceramica diffusa”, ovvero il segno dell’arte ceramica nelle piazze e lungo le vie delle Città e delle frazioni, e, ovviamente, i laboratori artigiani e gli studi d’arte.
Preziosa la collaborazione delle direzioni dei musei, del Gruppo Archeologico ArcheoAcquapendente, delle guide: Isa Bianchi per Tarquinia, Elena Ronca per Acquapendente, Silvia Menichelli per Civita Castellana e, per Promotuscia, Manila Olimpieri, storica dell’arte.
La pagina degli itinerari si apre con la mappa di Google maps: per ciascun sito, cliccando sul numero o sulla lettera corrispondente, si attiva il collegamento alle indicazioni per raggiungere la destinazione.
Segnalati i laboratori e gli studi d’arte, con il profilo di ogni artigiana/o o artista (in tutto, sono 28), così da offrire un vero e proprio repertorio dei luoghi in cui si fa ceramica. Risalta l’unicità della produzione di ciascuna bottega, che è una vera ricchezza.
Nel portale vengono altresì proposti sei pacchetti turistici, dedicati sia alle singole Città che a un viaggio in tutti e quattro i comuni. In quest’ultimo caso, sarà interessante cogliere e mettere a confronto l’originale percorso di sviluppo dell’arte ceramica in ciascun centro.
In una sezione sono segnalati gli eventi organizzati nelle Città della Ceramica.
Essendo rivolto al turista, il sito è bilingue, italiano/inglese. Le traduzioni sono state curate da Sam Richardson.
Il link al portale, che sarà inserito nella home page dei siti dei comuni e di Cna Viterbo e Civitavecchia, è a disposizione delle istituzioni e degli operatori interessati.
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