Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Cronaca - Carabinieri - Ha puntato l'arma verso l'alto creando il panico tra i presenti - Il trentenne è stato denunciato

Minaccia lo zio con una pistola durante una festa a Civita Castellana

Condividi la notizia:


Carabinieri

Carabinieri

Civita Castellana – Minaccia lo zio con una pistola durante una festa a Civita Castellana, denunciato trentenne.

“I carabinieri della stazione, insieme ai militari dell’aliquota radiomobile del comando compagnia – si legge nella nota dell’Arma -, hanno denunciato a piede libero per detenzione d’arma in assenza di licenza, percosse e minaccia, un equadoregno di circa 30 anni.

Nel corso di una festa di compleanno all’interno di un locale pubblico, infatti, l’equadoregno avrebbe avuto un acceso diverbio con suo zio, per futili motivi.

Dopo essere stati separati da parenti e amici, l’uomo sarebbe uscito dal locale e avrebbe prelevato dalla propria auto una pistola, alzandola al cielo con fare minaccioso e premendo ripetutamente il grilletto, senza esplodere colpi, poiché la pistola era verosimilmente scarica o giocattolo, ma creando comunque il panico tra i partecipanti che sono riusciti a bloccarlo ed a chiedere l’intervento dell’Arma.

Gli invitati hanno poi consegnato ai militari intervenuti un caricatore in metallo che si è rivelato poi appartenere alla pistola che, però, era solo a salve”.

Riportata la calma, l’uomo è stato formalmente identificato e perquisito, trovato in possesso, tra le altre cose, di alcune placche metalliche del Ministero della Difesa, sottoposte a sequestro, di cui l’uomo non avrebbe saputo giustificare il possesso.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia:
3 aprile, 2024

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/