Viterbo - Maurizio Bizzoni: "La segreteria sindacale sta assistendo i numerosi operai senza far pagare il contributo unificato necessario per l'iscrizione a ruolo"
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “La Uil Fpl Viterbo porta la Asl in tribunale per rivendicare il diritto al buono pasto per i lavoratori del comparto sanità: da aprile le prime udienze dinanzi al giudice del lavoro”.

Il tribunale di Viterbo
A dichiararlo è il segretario generale della Uil Fpl, Maurizio Bizzoni. “L’inadempienza della Asl di Viterbo – prosegue Bizzoni – a corrispondere i buoni pasto ai lavoratori per tutti i turni in cui il servizio mensa non è attivo non è più tollerata dall’organizzazione sindacale Uil Fpl”.
“La segreteria sindacale – prosegue Bizzoni – sta assistendo i numerosi lavoratori senza far pagare il contributo unificato necessario per l’iscrizione a ruolo, a differenza di altri sindacati, che hanno aperto vertenza nei confronti dell’azienda sanitaria per vedersi riconosciuto il risarcimento monetario dovuto a fronte del mancato servizio mensa e del sostitutivo buono pasto, che, secondo norme di legge e di contratto collettivo, dovevano essere, almeno in via alternativa, messi a disposizione dei lavoratori”.
“Il rifiuto di erogare sia il servizio mensa che un suo sostitutivo, buono pasto ovvero il cosiddetto ‘cestino’, è illegittimo. I giudici del lavoro del tribunale di Viterbo – conclude Bizzoni – sono chiamati a decidere nei prossimi mesi, una delle prime udienze si terrà già nel mese di aprile”.
20 aprile, 2024