Viterbo – “25 aprile, è la festa della Liberazione più importante di sempre”. Così il presidente provinciale dell’associazione nazionale partigiani (Anpi), Enrico Mezzetti.
Da sinistra: Paolo Henrici, Enrico Mezzettiì, Daniele Colonna e Antonella Litta
Oggi pomeriggio, in via della Polveriera a Pianoscarano, la conferenza stampa di Anpi di presentazione della giornata del 25 aprile a Viterbo.
Assieme a Mezzetti ci sono anche Paolo Henrici, presidente della sezione Nello Marignoli dell’Anpi, Daniele Colonna, presidente della sezione Anpi studenti, e Antonella Litta del comitato provinciale dell’associazione partigiani.
“È la festa della liberazione più importante di sempre – dice Mezzetti -. Perché sentiamo che c’è chi vuole mettere in discussione il 25 aprile con il partito di maggioranza che non si riconosce nei valori dell’antifascismo”.
Paolo Henrici ed Enrico Mezzetti
“Il 25 aprile – prosegue Mezzetti – come ha già detto qualcuno, è il Natale laico della democrazia. Il nostro invito è a tutti i cittadini che si riconoscono nella costituzione, nella resistenza e dell’antifascismo che dovrebbero essere patrimonio di tutti”.
Il programma del 25 aprile a Viterbo. Alle ore 9 raduno a piazza San Sisto porta Romana. Da lì partirà un corteo diretto al liceo di via Tommaso Carletti dedicato al partigiano Mariano Buratti dove verrà deposta una corona e letta la motivazione della medahlia d’oro a Buratti.
Daniele Colonna e Antonella Litta
Dopodichè il corteo organizzato da Anpi raggiungerà il Sacrario dove verranno deposte due corone di fiori alla chiesa segli Almadiani e al monumento ai caduti. Successivamente gli intervenri istituzionali di prefettura, provincia, comune e Anpi.
L’Anpi proseguirà poi con altri interventi. Oltre a quello dell’associazione partigiani, TusciaPride, Rete degli studenti e Tavolo per la pace.
Infine, nel pomeriggio, all’auditorium di Santa Maria in Gradi, università degli studi della Tuscia, alle ore 17,30 concerto dell’orchestra di giari dell’Accademia di Santa Cecilia si Roma, organizzato sempre da Anpi.
Anpi Viterbo – La sede
“Il 25 aprile – spiega Henrici – richiama e difende il passato della resistenza, così come la costituzione. Ma lo facciamo anche perché resistenza e costituzione sono l’anima e il futuro della Repubblica, aperte verso il progresso civile del paese”.
“L’apertura e la collaborazione del prefetto sono fondamentali – sottolinea Colonna -. Invito inoltre la consulta provinciale degli studenti, in mano a Fratelli d’Italia, a partecipare alla manifestazione del 25 aprile”.
“Tra gli argomenti fondamentali del 25 aprile c’è la pace – conclude Litta -. Soprattutto nel contesto geopolitico che stiamo vivendo. La Liberazione è una festa di tutti gli italiani e ci aspettiamo una grande partecipazione”.
Daniele Camilli
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY