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Viterbo - Maria Andaloro all’inaugurazione, ieri pomeriggio al complesso di Santa Maria in Gradi, di 'Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas'

“Questa mostra ricostruisce una scena tagliata del film Medea di Pasolini, una sequenza ambientata non in Cappadocia ma a Chia”

di Maurizia Marcoaldi
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Viterbo – “Questa mostra ricostruisce una scena tagliata del film Medea di Pasolini, una sequenza ambientata non in Cappadocia ma a Chia”. Così Maria Andaloro all’incontro per l’inaugurazione della mostra ‘Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas’, promossa e realizzata dall’università della Tuscia e dalla Missione Unitus “Ricerche e restauro in Cappadocia”. L’iniziativa ieri pomeriggio al complesso di Santa Maria in Gradi. 


Viterbo - Inaugurazione della mostra 'Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas'

Viterbo – Inaugurazione della mostra ‘Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas’


La mostra è ideata da Maria Andaloro ed è a cura di Maria Andaloro, Gaetano Alfano, Paola Pogliani e Valeria Valentini. Un’iniziativa che parte dallo studio del film “Medea” girato da Pasolini in Cappadocia nel 1969 e che sottolinea il profondo legame dello scrittore con la Tuscia e il suo paesaggio. A intervenire per raccontare la mostra il rettore Stefano Ubertini, Maria Andaloro, Roberto Chiesi. In sala, tra i presenti, anche il vicesindaco Alfonso Antoniozzi, 


Viterbo - Inaugurazione della mostra 'Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas'

Viterbo – Inaugurazione della mostra ‘Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas’


“La mostra consiste nell’aver ricostruito una scena tagliata del film Medea, girato nel 1969 da Pasolini – ha spiegato Maria Andolaro-. Una scena legata sia alla Cappadocia che alla Tuscia, letteralmente. Difatti la troupe che girava il film si spostò in pochi giorni dalla Cappadocia a Chia. Ed ecco che il paesaggio della scena tagliata va a coincidere, secondo gli studi, con quello della Tuscia”.


Viterbo - Inaugurazione della mostra 'Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas' - Roberto Chiesi -

Viterbo – Inaugurazione della mostra ‘Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas’ – Roberto Chiesi


Questa scena infatti venne tagliata dal film, in cui figura Maria Callas come protagonista, ma riuscì a sopravvivere grazie al fotografo di scena Mario Tursi.

“Abbiamo capito, attraverso gli studi, che si trattava del paesaggio delle Cascatelle di Fosso Castello a Chia, il medesimo dove Pasolini nel 1964 aveva girato il Battesimo di Cristo ne Il Vangelo secondo Matteo. Questa deduzione è stata possibile grazie alle fotografie di scena di Mario Tursi”, ha spiegato Maria Andolaro.


Viterbo - Inaugurazione della mostra 'Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas' - Roberto Chiesi - Maria Andaloro

Viterbo – Inaugurazione della mostra ‘Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas’ – Roberto Chiesi – Maria Andaloro


Che ha aggiunto: “Abbiamo anche dimostrato che quella scena, che è così elegiaca con danze di donne, nasconde in realtà un altro contenuto dove a essere rappresentata è una sequenza dell’uccisione rituale alla luna”.

La mostra si compone in due sezioni. “La prima corrisponde alla scena dell’uccisione alla luna con 13 fotografie di Tursi – ha concluso Maria Andolaro-. Chiudono il percorso due foto accostate l’una all’altra con l’offerta alla luna della testa della vittima immolata, appartenente alla scena ‘ritrovata’ di Medea, e l’altra con il battesimo di Cristo tratto dal film Il Vangelo secondo Matteo girato nel 1964. Nella seconda sezione troveremo invece quella che denominiamo ‘camera picta’ della scena ‘ritrovata’ con le uniche 7 foto a colori esistenti di Medea a Chia. Seguono pannelli esplicativi e foto di come Pasolini abbia vissuto il set e a chiudere una sezione che descrive la missione in Cappadocia dell’Università della Tuscia”.


Viterbo - Inaugurazione della mostra 'Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas' - Roberto Chiesi e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas'

Viterbo – Inaugurazione della mostra ‘Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas’ – Roberto Chiesi


A essere trasmesso nel corso dell’incontro anche un video sulla base di 65 foto di Mario Tursi sulla scena di Medea.

A intervenire anche il rettore Stefano Ubertini che ha definito la mostra “molto suggestiva e bella sotto tutto i punti di vista”.


Viterbo - Inaugurazione della mostra 'Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas' - Roberto Chiesi

Viterbo – Inaugurazione della mostra ‘Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas’ – Roberto Chiesi


“Abbiamo deciso di metterla sotto i chiostri perché sono molto significativi per la nostra università, luogo di passaggio tra studenti e docenti. Sara possibile ammirarla fino 6 settembre”, ha concluso il rettore.

Tra i saluti anche quello del vicesindaco Alfonso Antoniozzi, l’intervento del segretario dell’ambasciata della Turchia a Roma e quello di Roberto Chiesi.


Viterbo - Inaugurazione della mostra 'Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas'

Viterbo – Inaugurazione della mostra ‘Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas’


“Sono profondamente grato a Maria e ai suoi collaboratori per la scoperta che hanno fatto perché è una conferma di quanto l’immaginazione di Pasolini fosse strabordante – ha affermato Roberto Chiedi-. Dimostra come Pasolini non riuscisse a stare in misure standard prefissate e con questo escludo quindi che i tagli siano stati dovuti a qualsiasi tipo di censura. C’era infatti in Pasolini proprio un’immaginazione e una fantasia tale che in molti suoi film ci sono delle scene e delle sequenze a cui in qualche modo ha dovuto rinunciare. Rinunce legate a quei compromessi che un autore deve necessariamente tenere da conto”.


Viterbo - Inaugurazione della mostra 'Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas'

Viterbo – Inaugurazione della mostra ‘Medea Ritrovata fra la Cappadocia e la Tuscia con Pasolini e Maria Callas’


La mostra affonda le sue radici in un altra mostra, quella dal titolo in parte corrispondente “Parlami, Terra!” Medea in Cappadocia con Pasolini e Maria Callas, realizzata dall’istituto italiano di cultura di Istanbul e dalla Missione di ricerca e restauro dell’Università della Tuscia in Cappadocia, in occasione del centenario della nascita del regista.

Maurizia Marcoaldi


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10 maggio, 2024

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