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Viterbo - Il presidente di Viterbo con amore Domenico Arruzzolo durante la presentazione del bilancio solidale del 2023

“Sei anni fa l’emporio solidale aiutava 30 famiglie, oggi circa 300”

di Samuele Sansonetti
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Viterbo - Il presidente di Viterbo con amore Domenico Arruzzolo

Viterbo – Il presidente di Viterbo con amore Domenico Arruzzolo


Viterbo – “Per noi il 2023 è stato l’anno della consapevolezza”.

Il presidente di Viterbo con amore Domenico Arruzzolo interviene nel corso della presentazione del bilancio solidale dell’ultimo anno.

Abbiamo convocato questo incontro per raccontare tutto il lavoro effettuato nell’arco di 12 mesi – prosegue Arruzzolo –, con la convinzione di essere diventati un elemento importante nella lotta alla povertà“.

Il 9 maggio l’emporio solidale “I care” ha compiuto sei anni e questo traguardo, per Arruzzolo, è molto importante soprattutto per i cittadini della Tuscia che possono utilizzare il servizio. Un servizio che fornisce spesa solidale alle famiglie in difficoltà.


Viterbo - La presentazione del bilancio solidale del 2023 di Viterbo con amore

Viterbo – La presentazione del bilancio solidale del 2023 di Viterbo con amore


Sei anni fa l’emporio aiutava 30 famiglie – prosegue il presidente di Viterbo con amore – mentre oggi circa 300. Solo nel 2023 abbiamo effettuato 353 colloqui con persone o capifamiglia che hanno presentato la domanda di accoglienza. Questo significa che ogni giorno c’è stata una famiglia che ha bussato alla nostra porta. Ben 2291 domande sono state accettate e solo 62 non sono state accolte“.

La preoccupazione dell’associazione, che riesce comunque a mantenere l’alto ritmo di richieste, risiede soprattutto nei dati nazionali che vedono Viterbo tra le città con gli stipendi più bassi e la Tuscia al 75esimo posto nella classifica provinciale della qualità della vita.

“Una delle criticità maggiori – conclude Arruzzolo – è che sul territorio non c’è una mappatura della povertà. Quest’ultima ci potrebbe garantire una maggior conoscenza del tessuto sociale e una miglior capacità di intervento. Per quanto ci riguarda, nell’arco di sei anni abbiamo aiutato ben 865 famiglie per un totale di 2.467 persone. Sono numeri alti che devono far riflettere”.

Samuele Sansonetti


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16 maggio, 2024

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