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Viterbo - Così il deputato Pd, Alessandro Mazzoli - 32 i comuni della Tuscia interessati dal provvedimento inserito nel decreto eco bonus

“Sgravi del 65% per le ristrutturazioni in zone sismiche”

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L'elenco dei comuni a rischio sismico

L’elenco dei comuni a rischio sismico

La tabella sismica

La tabella sismica

Riceviamo e pubblichiamo – Il decreto eco bonus, licenziato la scorsa settimana dalla camera dei deputati, prevede anche incentivi alle ristrutturazione degli immobili che insistono in aree sismiche.

Ebbene, in base alla recente classificazione della Regione Lazio, 32 comuni su 60 del Viterbese fanno parte della lista, con un indice di pericolosità pari a due (il massimo è uno) e potranno quindi usufruire degli sgravi.

Oltre, insomma, agli emendamenti proposti dai parlamentari del Partito democratico, Alessandro Mazzoli e Giuseppe Fioroni, riguardanti gli incentivi per chi sostituisce i water vecchi con quelli a basso consumo e per quanti installeranno un dearsenificatore in casa o in azienda, il provvedimento introduce ulteriori misure di cui possono usufruire i viterbesi.

In particolare, l’emendamento in questione è stato proposto da Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente, territorio e lavori pubblici ed è stato sottoscritto da Mazzoli insieme ad altri parlamentari del Pd.

Il testo, comunque, tornerà al Senato per l’approvazione definitiva.

Nello specifico, ecco cosa prevede il comma 1-bis dell’articolo 16: “Per le spese sostenute per gli interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del testo unico di cui al decreto del presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le cui procedure autorizzatorie sono attivate dopo la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) di cui all’ordinanza del presidente del consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nel supplemento ordinario n. 72 alla Gazzetta Ufficiale n. 105 dell’8 maggio 2003, riferite a costruzioni adibite ad abitazione principale o ad attività produttive, spetta, fino al 31 dicembre 2013, una detrazione dall’imposta lorda pari al 65 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96mila euro per unità immobiliare”.

“Insieme alle misure per i dearsenificatori e la sostituzione del wc, anche gli incentivi per la ristrutturazione delle abitazioni e degli immobili aziendali in 32 comuni del Viterbese dimostrano – commenta il deputato Pd Mazzoli – l’attenzione di questo Governo per le problematiche dei cittadini. Un’attenzione che si traduce in misure concrete tese da un lato a venire incontro alle esigenze della popolazione, dall’altro a rimettere in moto l’economia, a partire dall’edilizia, settore cruciale per la Tuscia”.

Ufficio stampa Alessandro Mazzoli


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5 agosto, 2013

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